Pdl lucano: difficile fare opposizione in Basilicata

E’ prevista per mercoledì 24 agosto, alle 11,00 presso la sala riunioni del Gruppo Pdl nel Palazzo del Consiglio Regionale di Basilicata, una conferenza stampa nella quale assieme ad eletti e dirigenti del Pdl verranno esposte e spiegate le difficoltà reali nello svolgimento dell’attività di opposizione in Basilicata. <<Scriviamo Basilicata – fanno sapere in una nota congiunta Gianni Rosa, Mariano Pici e Mario Venezia – perché il disagio è avvertito in tutti gli enti territoriali, dalle Province al più piccolo comune lucano.

La normativa nazionale tutela l’operato delle minoranze e prevede norme che diano la più ampia trasparenza agli atti pubblici, nonché l’accesso alla documentazione e termini ben precisi anche per la risposta alle interrogazioni. Ma una legge anche se ottima, può essere vanificata dall’inerzia se non dalla “malafede politica”, può essere non applicata con “giochetti burocratici” tali da rimandare nel tempo e quindi di conseguenza rendere anche inutile e superata la richiesta di chiarimento politico o amministrativo. Le minoranze hanno pochi strumenti a disposizione tra cui le interrogazioni, le mozioni, gli ordini del giorno o le interpellanze, se si rendono inefficaci questi mezzi praticamente si dimezza se non annullata la presenza di un’opposizione.

Poiché è un mal costume diffusissimo, specie nei Comuni, la conferenza stampa vedrà anche la partecipazione di esponenti provinciali e degli enti comunali. Abbiamo inviato anche una nota al Presidente del Consiglio Vincenzo Folino, in quanto massimo esponente dell’istituzione elettiva della Regione Basilicata e garante del funzionamento dei lavori consiliari e del rispetto delle regole. La comunicazione al Presidente Folino, va oltre la mera cortesia istituzionale bensì è anche un invito a partecipare alla conferenza stampa, qualora lo ritenga opportuno.

L’auspicio è che partecipi, essendo una questione politica ed istituzionale di ampio respiro e di vitale interesse che supera i semplici schieramenti e sigle partitiche, sarebbe un’occasione per un confronto sul delicato tema dei rapporti tra maggioranze ed opposizioni e le soluzioni e le proposte per un migliore e proficuo rapporto dialettico nelle istituzioni. Siamo del parere e l’abbiamo sempre espresso che la Democrazia rappresentativa è fondata ed esiste solo se vi è una minoranza che abbia la possibilità di svolgere la sua funzione di controllo e contro proposta politica; in caso contrario vi è altro ma non certo una liberal-democrazia occidentale>>.

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