La versione light della ciambotta

ciambottaImmancabile sulla tavola della mia famiglia, è una preparazione che raccoglie i colori, le verdure ed i profumi della stagione portando con sè un gusto meraviglioso ed inconfondibile.

La ciambotta lucana è un piatto tipico, sostanzialmente povero ed a base di soli ortaggi che ricorda molto la più nota ratatouille francese, e come quest’ultima consiste in uno stufato di melanzane, peperoni, cipolla, patate, pomodori e aromi (nella ratatouille si mette anche la zucchina che nella ciambotta non è prevista).

La ricetta tradizionale è divisa in due scuole di pensiero: la prima prevede la frittura separata delle verdure e poi una rapida cottura  di queste – circa 10 minuti – in un sughetto a base di pomodoro e basilico; la seconda cuoce tutto nello stesso tegame seguendo un ordine ben preciso che rispetta i tempi di cottura di ogni ortaggio: prima la cipolla con i peperoni, ai quali si aggiungono in un secondo momento le patate, poi le melanzane ed infine il pomodoro, lasciando stufare gli ultimi minuti.  La prima versione dà un risultato più “al dente”; la seconda più amalgamato e disfatto.

Entrambe richiedono molto olio d’oliva, per cui, nonostante si tratti di un piatto di soli vegetali è una portata che nella sua veste tradizionale ha un apporto calorico non indifferente. Adoro la ciambotta “originale”. Ma per poterla consumare più spesso salvaguardando la forma e la salute, la preparo in una versione un po’ più light.

ciambotta 1Nella ciambotta “alla mia maniera”, melanzane e peperoni vengono grigliati per qualche minuto sul fondo rovente di una padella antiaderente e le patate vengono prima scottate in acqua bollente e salata per qualche minuto. Ma vediamo nel dettaglio.

INGREDIENTI per 2 persone:

  • 1 melanzana media
  • 2 peperoni
  • 2 patate (circa 100/150 gr)
  • olio evo qb
  • 1 cipolla di tropea
  • sale qb
  • un ciuffo di basilico
  • 7/8 pomodorini (circa 200 gr)
  • 1 peperoncino fresco (facoltativo)
  • 1 spicchio di aglio

PROCEDIMENTO:

  • lavare le patate e lessarle in acqua bollente e salata finchè non risulteranno cotte, ma molto al dente
  • pelarle e tagliarle a cubetti
  • lavare e tagliare a cubetti anche i peperoni e la melanzana
  • tagliare a fette sottili la cipolla
  • lavare e tagliare in spicchi i pomodorini
  • scaldare il fondo di una padella antiaderente in modo da renderlo bollente
  • versarvi la melanzana
  • mescolare frequentemente lasciandola grigliare qualche minuto
  • aggiungere i peperoni
  • continuare a mescolare
  • quando le verdure risulteranno sostanzialmente cotte aggiungere un giro di olio, l’aglio e la cipolla
  • incorporare anche le patate con un altro filo di olio
  • mescolare a fuoco medio/alto per qualche minuto
  • salare
  • incorporare i pomodorini
  • aggiustare di sale
  • aggiungere un ultimo filo di olio e coprire con un coperchio
  • abbassare la fiamma e lasciar andare una decina di minuti mescolando di tanto in tanto
  • spegnere il fuoco
  • rimuovere lo spicchio di aglio
  • servire accompagnando con abbondante basilico fresco e qualche fettina di peperoncino

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Raffaella Caucci

Raffaella Caucci

Lagonegrese e lucana DOC; importata a Roma da 14 anni. Laureata in Comunicazione, professionista in pubblicità, moglie e madre; amante della cucina e del cibo in ogni sua forma: credo fermamente che sia una cosa serissima, un antidoto alla tristezza ed alla frustrazione quotidiana; un momento di piacevole relax e di condivisione. Perchè "mangiare" va ben oltre il semplice "nutrimento". E' un modo per raccontare e conoscere la cultura di un paese; è un momento di intimità con chi amiamo; è bellezza per i nostri occhi e piacere puro per il nostro palato.