“Amici Miei”- Il Primo Ambulatorio Solidale a Potenza

Il tessuto sociale si sta trasformando. Sempre più famiglie rinunciano ad esami medici specifici perché il costo delle prestazioni sanitarie è troppo elevato per chi non ha un lavoro o ce l’ha ma è precario.Il fenomeno specie al Sud, è in costante crescita. Per venire incontro ad un’ampia fetta di popolazione, nasce a Potenza in Rione Cocuzzo un ambulatorio solidale dedicato a coloro che si trovano appunto in difficoltà economiche. Il tutto grazie ad un gruppo di medici volontari che hanno costituito questo ambulatorio solidale denominato “Medici Amici”. La proposta ha trovato l’immediata adesione di Don Donato Lauria, parroco della chiesa sita nel quartiere Cocuzzo che ha messo a disposizione una sala della comunità,index1 allestita con cura grazie alla donazione dell’azienda Tecnomedical che ha concesso tutte le attrezzature necessarie.

L’idea è molto semplice, eppure al tempo stessa rivoluzionaria, gli specialisti “solidali” (sette i medici che hanno aderito fino a questo momento) tra i quali un gastroenterologo, un nefrologo, uno psicologo, un cardiologo un ortopedico, uno pneumologo, saranno a disposizione dei pazienti il mercoledì e venerdì pomeriggio, in modo completamente gratuito come volontari, extra lavoro e per quella fascia di popolazione svantaggiata e bisognosa di assistenza medica.

L’iniziativa è dunque meritoria, questi medici hanno raccolto un’esigenza che si sta manifestando in maniera sempre più importante nella nostra comunità e hanno dato una risposta puntuale . Questa iniziativa è un ulteriore e importante passo nel processo di collaborazione avviato con l’obiettivo comune di affrontare le disuguaglianze in tema di salute, rispondendo ai bisogni di coloro che si trovano in uno stato di povertà e di svantaggio sociale. È un’attività di servizio con cui i camici bianchi si aprono a chi sta male e per di più non arriva a fine mese. Nessun compenso quindi per coloro che garantiranno il funzionamento di questo ambulatorio della salute, solo tanta “solidarietà” un tratto caratteristico che dovrebbe appartenere a tutti. Una “macchina” questa fondata sul volontariato resisterà di sicuro al tempo se funzionerà con efficienza in un settore delicato come quello sanitario.

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Marianna Figliuolo

Salve a tutti mi chiamo Marianna, sono laureata in Scienze della Comunicazione ed ora sto proseguendo il mio percorso universitario con la laurea magistrale in Scienze Filosofiche della Comunicazione all’Università degli studi della Basilicata. Studiare l’attualità vicina e lontana, curiosare, chiedere, capire il più possibile per poi spiegare agli altri ciò che si è compreso mi è sempre piaciuto. Quella del giornalista è una professione che mi interessa e che attrae molti giovani a cui piace scrivere e viaggiare, ma il giornalismo non è solo questo, è soprattutto curiosità per le persone, gli eventi, per la realtà che ci circonda, ed è poi indubbiamente “notizia”. È questa idea che mi ha avvicinata a quello che poi dal 2011 è diventato il mio percorso di collaborazione con La Nuova Del Sud e che oggi continua con Il Lucano Magazine.