“aRoma di Lucania”: il primo festival musicale della Basilicata nella Capitale

Giovedì 30 Aprile 2015 si è tenuta la II edizione di “aRoma di Lucania“, il Festival di Arti e Musica Lucane presso il Teatro “Lo Spazio” a Roma in Via Locri, 42 (Quartiere San Giovanni).
L’idea nasce da un’organizzazione di eventi creata da giovani lucani, la Santi&Felici, attiva nella Capitale già dal 2008, in collaborazione con Francesco Volonnino.
La location dell’evento, il Teatro“Lo Spazio”, è stata cornice dell’esibizione di numerose eccellenze lucane, molte delle quali sono radicate da anni nel territorio romano. L’amore per il territorio, il desiderio di potersi esprimere liberamente, l’innovazione e la forte energia dei partecipanti sono gli ingredienti che fanno di “aRoma di Lucania” un’organizzazione capace di far vivere la lucanità oltre il confine regionale allargandone orizzonti e prospettive.

L’obiettivo principale di quest’organizzazione è la creazione di un contest per gruppi musicali lucani emergenti fornendogli la possibilità di esibirsi e farsi conoscere al di là degli amici e parenti del paese di origine.
“aRoma di Lucania” vuole valorizzare la Basilicata nella Capitale, vuole promuovere e sostenere la creatività,locandina l’originalità dei partecipanti e offre loro la possibilità di esibirsi per 40 minuti con 4 brani di composizione propria, permettendo ad un singolo di ogni gruppo di essere trasmesso on air sulle frequenze di “Radio Kaos Italia”, radio partner dell’evento.
Il Teatro “Lo Spazio” di Roma, oltre ad offrire un palcoscenico per le esibizioni musicali, è stato da sfondo per le mostre del pittore Mauro Savino, detto “Il Monsignore”, e dello scultore-scenografo, Emiliano Gisolfi, la cui più grande passione è l’intarsio del legno; sono stati, inoltre, proiettati alcuni cortometraggi selezionati dal regista Giuseppe Nicola Volonnino e non sono mancati gli interventi teatrali dell’ospite d’eccezione, l’attore e regista teatrale lucano Ulderico Pesce.

Per mettere in risalto e far conoscere alcune delle tante eccellenze lucane operanti nei diversi settori, dalla musica alle arti figurative, dal cinema alla fotografia, sono stati collocati numerosi stand di associazioni lucane operanti nel territorio romano che hanno promosso le proprie attività (Psy plus, Lucanapa, Syskrack Giuseppe Porsia, Associazione dei Lucani a Roma, ecc.).
Ospiti della serata gli “Esquelito” e i “BasiliskiRoots”, senza dubbio due dei migliori gruppi della Basilicata, che con la loro energia e la loro vitalità hanno reso le loro performance musicali uniche, indimenticabili e coinvolgenti. Al termine delle esibizioni delle band, la serata è proseguita con il DJ Set del lucano “Dj Devasto”, che con il solo uso di vinili ha portato sul palco della location un’atmosfera reggae e dubstep. Il teatro “Lo Spazio” nella serata del 30 aprile si è prestato ad ogni forma d’arte offrendo la possibilità ad un giovane sticker e visual artist lucano, Simone Ilovetu, di proiettare durante le selezioni musicali di Dj Devasto, un video mapping concepito ad hoc per la location che attraverso l’abile utilizzo di carte e nastro adesivo ha creato sul palco un’atmosfera urban e multicolor. Un’occasione, dunque, per promuovere le eccellenze lucane presenti nella capitale al di fuori dei confini regionali; non a caso il gioco di parole che da il nome al festival ne è testimonianza. “aRoma di Lucania” una vetrina di successo per la Basilicata.

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Flavia Adamo

Flavia Adamo

Sono laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi della Basilicata e per poter completare e acquisire le giuste competenze in ambito comunicativo ho deciso di proseguire il mio percorso universitario presso l'Università di Salerno seguendo quelle che sono le mie passioni e i miei interessi attraverso il corso di laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e della Comunicazione audiovisiva. Collaboro con il Lucano Magazine da settembre 2013 occupandomi di tutto ciò che desta la mia curiosità in particolare in ambito culturale e artistico. Credo che la comunicazione sia alla base di tutti i processi umani e che bisogna sempre ricordare il passato per vedere le grandi cose che si sono fatte e si possono fare nel futuro. Spesso e volentieri sono le piccole cose che catturano la mia attenzione, in fondo sono “la passione e la curiosità a guidare l'innovazione”. (Dan Brown)