Il lucano Donato Telesca campione italiano di Pesistica Paralimpica

Donato Telesca è un giovane lucano, di Pietragalla, che pratica da anni Pesistica Paralimpica distensione su panca , una disciplina sportiva in cui gli atleti si confrontano in una prova di forza massimale spostando un sovraccarico con il solo aiuto delle braccia mentre sono distesi su una particolare panca orizzontale.

Chi è Donato Telesca?
È un giovane ragazzo di Pietragalla di 17 anni a cui è sempre piaciuto fare sport e confrontarsi con altri ragazzi. “Amo la competizione e non mi piace perdere”

Come e quando ti sei avvicinato a questo sport?
Ho iniziato all’età di dieci anni, nella palestra del mio paese. Io e gli altri ragazzi organizzavamo vere e proprie sfide a chi sollevasse maggior pesi e da questo “gioco” e soprattutto grazie al mio istruttore Giovanni Bruno è nata la grande passione per questo sport, al punto da stimolare la curiosità e il desiderio di approfondire le conoscenze che mi hanno portato ad accertare presso la Federazione Italiana Pesistica (FIPE) dell’esistenza di un apposito settore riservato ai soggetti diversamente abili che praticano tale sport attraverso la distensione su panca.

Quali sono stati i tuoi successi più recenti ?
Il 22 maggio 2016 ho partecipato alla
a Sala Baganza in provincia di Parma, dove mi sono classificato Primo nella Categoria -88kg, effettuando la terza alzata di 123 kg. Il 26 giugno poi, a Firenze ho ottenuto il titolo di Campione italiano ai “Campionati Assoluti Paralimpica” nella categoria -72 kg, sollevando 127 kg. In entrambe le gare le prIMG_5549ove che ho superato sono state tre.
Inoltre da qualche giorno faccio parte della Nazionale italiana di Paralimpica, una grande soddisfazione per me. Qui non si tratta più solo di vincere una gara, combattere contro il tempo o superare i propri limiti, ma di scoprire soprattutto il senso di appartenenza ad una squadra che ha i colori della patria. Significa trionfare per la propria nazione e non solo per se stesso, in quel momento ci si sente fiero come non mai di essere italiano.

Quale messaggio vuoi condividere con i giovani che vivono difficoltà di diversa natura?
Oggi noi giovani abbiamo paura di non essere accettati, di non farcela, di non sopportare delusioni e abbandoni, di non saperci distinguere, di essere giudicati diversi dal “branco” da quello stesso gruppo di cui facciamo parte. Il mio consiglio è quello di non arrendersi difronte alla difficoltà della vita, di abbracciare un pensiero positivo sempre e comunque che permetta di andare avanti per realizzare sogni e raggiungere stimolanti traguardi.

L’intervista completa nel nuovo numero del Lucano Magazine di luglio – agosto in edicola!!

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Marianna Figliuolo

Marianna Figliuolo

Salve a tutti mi chiamo Marianna, sono laureata in Scienze della Comunicazione ed ora sto proseguendo il mio percorso universitario con la laurea magistrale in Scienze Filosofiche della Comunicazione all’Università degli studi della Basilicata. Studiare l’attualità vicina e lontana, curiosare, chiedere, capire il più possibile per poi spiegare agli altri ciò che si è compreso mi è sempre piaciuto. Quella del giornalista è una professione che mi interessa e che attrae molti giovani a cui piace scrivere e viaggiare, ma il giornalismo non è solo questo, è soprattutto curiosità per le persone, gli eventi, per la realtà che ci circonda, ed è poi indubbiamente “notizia”. È questa idea che mi ha avvicinata a quello che poi dal 2011 è diventato il mio percorso di collaborazione con La Nuova Del Sud e che oggi continua con Il Lucano Magazine.