Nel pomeriggio di lunedì 20 febbraio si è svolta a Matera, presso la sede dell’Associazione “Maria SS della Bruna” in Piazza Vittorio Veneto, la conferenza stampa per la presentazione del progetto cinematografico “Il Cielo Stellato”. Il progetto, incentrato sulle nuove forme della digitalizzazione mediatica, prevede l’elaborazione del materiale fotografico e video realizzato dai cittadini materani e dai diversi turisti che visitano la Città dei Sassi nelle diverse edizioni del tradizionale rito della Madonna della Bruna di Matera attraverso la tecnica della Fotogrammetria 3D.
Questo progetto particolare e innovativo, che coinvolge in maniera attiva i cittadini, si inserisce nei diversi programmi ideati e realizzati per Matera 2019 e in particolare si intreccia con il progetto pilastro dell’ Istituto Demo-Etno-Antropologico che raccoglierà, mettendo in rete archivi pubblici e privati, il ricco patrimonio storico-culturale della Basilicata.
Il progetto nasce dalla riflessione sulla distruzione del carro della Madonna della Bruna come processo rituale, ponendosi come esperimento visivo e sonoro di una possibile ricostruzione del rito attraverso l’oralità. Il film documentario, infatti, vuole creare una seconda narrazione di un evento secolare che, con il tempo, è diventato sempre più contemporaneo e digitale e che non permette di cogliere facilmente gli aspetti orali e tradizionali del rito della Madonna della Bruna. Il documentario vuole essere un film in cui si parla della memoria culturale di un popolo attraverso però l’uso della tecnologia e della modernità. Un binomio accattivante per la costruzione di un immaginario collettivo.
Il progetto “Il Cielo Stellato” è promosso dalla collaborazione nata tra la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e l’Associazione “Maria SS della Bruna” che, attraverso i propri canali ufficiali, inviteranno i cittadini ad essere parte attiva di questo progetto e a fornire il proprio contribuito per la realizzazione del film.
Alla conferenza stampa di presentazione del progetto sono intervenuti la regista del film, Caterina Erica Shanta, Marta Bianchi di “Careof, organizzazione no profit per la ricerca artistica e la promozione dell’arte contemporanea ed in particolare focalizzata sulla ricerca video”, Gabriella Manfrè, della casa di produzione di Milano “Invisible Film”, Domenico Andrisani, Presidente dell’Associazione “Maria SS della Bruna” e Paolo Verri, Direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019.
Flavia Adamo

Flavia Adamo
Sono laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi della Basilicata e per poter completare e acquisire le giuste competenze in ambito comunicativo ho deciso di proseguire il mio percorso universitario presso l'Università di Salerno seguendo quelle che sono le mie passioni e i miei interessi attraverso il corso di laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e della Comunicazione audiovisiva. Collaboro con il Lucano Magazine da settembre 2013 occupandomi di tutto ciò che desta la mia curiosità in particolare in ambito culturale e artistico. Credo che la comunicazione sia alla base di tutti i processi umani e che bisogna sempre ricordare il passato per vedere le grandi cose che si sono fatte e si possono fare nel futuro. Spesso e volentieri sono le piccole cose che catturano la mia attenzione, in fondo sono “la passione e la curiosità a guidare l'innovazione”. (Dan Brown)