CON “ASSAPORA-CIBI SUPERIORI” IL PRODOTTO LUCANO E’ PRONTO A SBARCARE NEL MONDO

Siamo nell’era della digitalizzazione, dove basta un click e abbiamo accesso ad un’infinita serie di servizi. Il web è una risorsa, attraverso lui possiamo “passeggiare” tra negozi, vedere articoli, confrontare prezzi ed infine comprare stando comodamente seduti sul nostro divano.
Esistono migliaia di siti in cui trovare gli oggetti più strani ed originali ma… qualcuno ha mai pensato di aprire un sito per sponsorizzare e vendere prodotti lucani? Certo che si!
Si tratta di un’idea innovativa e brillante, avuta da un giovane tricaricese : Pancrazio Rivelli il quale ha deciso di aprire una piattaforma marketplace dal seducente nome “ASSAPORA CIBI SUPERIORI” che permetterà di acquistare direttamente dai produttori, azzerando completamente i costi relativi alla distribuzione del prodotto.

Pancrazio, sei il primo in Basilicata ad aver avuto “quest’intuizione”: far conoscere l’eccellenza dei prodotti lucani attraverso una piattaforma digitale. Come è nato questo progetto?
Alla base di questo progetto, c’è stata la voglia di cambiare. Sono iscritto ad Ingegneria Statistica presso l’università la Sapienza di Roma ma l’idea di stare un domani seduto ad una scrivania a fare calcoli per le lobby di potere non mi ha mai entusiasmato, anzi, il tutto mi ha sempre più demotivato. Stanco di una vita convenzionale, ho deciso di abbandonare temporaneamente il percorso unversitario e l’unico spiraglio che vedevo per il mio futuro era la mia terra e tutte le risorse che essa offre. Così mi si è “accesa la lampadina” perché non sfruttare e puntare proprio sui miei prodotti? In Basilicata non ci aveva pensato mai nessuno e mi sono detto “perché no”. Valorizziamo ciò che abbiamo, iniziamo a guardare vicino per arrivare lontano.

ASSAPORA CIBI SUPERIORI è un marketplace, ci puoi spiegare in cosa consiste e qual è la vostra filosofia?
Il marketplace è un centro commerciale virtuale e come tale è costituito da una serie di negozi; nel mio caso i negozi aperti sulla piattaforma sono relativi ai prodotti lucani. Pubblicizziamo l’articolo dandone un’ampia descrizione, diamo dei consigli su come utilizzare la materia prima in cucina, raccontiamo delle curiosità e rispolveriamo antiche ricette della tradizione culinaria locale ormai dimenticate. La nostra filosofia è quella di formare il cliente al nostro prodotto. La piattaforma nasce come uno strumento di conoscenza.

Insomma un progetto bello e ambizioso. Da quanto tempo ci stai lavorando? Chi sono i tuoi produttori, da chi sarà formata la tua “vetrina”?
Ci sto lavorando da un po’ , diciamo concretamente da inizio settembre. Abbiamo creato da subito una pagina facebook ( ASSAPORA- Cibi superiori) e a breve sarà attivo anche il sito web. La parte più complicata è stata proprio la fase di sviluppo del software. Chi ci sarà nella vetrina di ASSAPORA- Cibi superiori? Per il momento la maggior parte dei produttori presenti ( ma siamo ancora in fase di crescita ) sono di Tricarico, miei compaesani e questo perché sono persone che conosco e so che hanno delle materie prime di altissima qualità. Ovviamente qualsiasi produttore lucano può mandarci un’istanza e chiedere di aprire il suo negozio sulla piattaforma, a quel punto, dopo aver analizzato il prodotto e le sue peculiarità decideremo se accettare o no la sua proposta.
Il nostro punto di forza, oltre la raffinatezza delle merci che vendiamo, sarà proprio il prezzo, il cliente si relazionerà direttamente con il produttore minimizzando i costi di distribuzione. Un nuovo B2C( Business to Consumer) tutto lucano.

Pancrazio, un’ultima domanda e poi ti lascio andare, qual è il tuo obiettivo?
Sono fermamente convinto che bisogna sempre portare avanti le proprie idee e che se ci si mette passione e impegno in quello che si fa, i frutti verranno sicuramente raccolti. Ci tengo molto alla mia terra; i prodotti lucani sono un patrimonio e non possono rimanere ai margini; mi sento in obbligo di farli conoscere. Il mio obiettivo è dunque portare l’eccellenza lucana nel mondo.

In bocca al lupo!
Donatella Filadelfia

Print Friendly, PDF & Email