Esplorare la Basilicata: il complesso museale MAM a Moliterno

Il territorio lucano di Moliterno non ha certo bisogno di presentazioni per attirare l’attenzione dei visitatori. Lo splendido borgo arroccato intorno al castello medievale che domina la vallata sottostante, gli stretti viottoli pittoreschi in salita, il profumo tipico dei prodotti locali amalgamano bene la curiosità dei turisti che non devono farsi sfuggire una particolare perla del borgo di Moliterno: il complesso museale MAM.
Sei musei da non perdere per chi ha voglia di godersi una giornata ricca di storia e di arte!
Il Museo Palazzo Aiello è posizionato di fronte alla Chiesa Madre, ha una struttura settecentesca con travi in legno di castagno e pavimento in cotto fatto a mano. Una raccolta d’arte unica che riesce a partire dal paesaggio dei primi dell’ottocento all’informale post anni ’50 con opere inaspettate, veri e propri capolavori che stupiscono per bellezza e lavorazione.
Il Museo Casa Domenico Aiello stupisce l’osservatore con opere d’arte dei grandi pittori dell’Ottocento Lucano. Si può, ad esempio, annoverare “La morte del cardellino” di Michele Tedesco, i suoi famosi taccuini e, ancora, due ritratti di bimbi di Giacomo Di Chirico, le opere di Angelo Brando con i suoi ritratti di donne e un paesaggio lucano che possiede una particolare bellezza. Sono presenti anche Vincenzo Marinelli ed Andrea Petroni.
Il Museo Via Rosario Contemporanea ospita una collezione permanente di arte contemporanea di artisti di levatura internazionale: Mimmo Paladino, Achille Bonito Oliva, Umberto Mastroianni, Hans Hartung, Antoni Tàpies. Uno spazio che accoglie, raccoglie e racchiude l’arte di chi vuole mostrarla al grande pubblico.
Il Museo del Novecento Lucano è disposto nei primi due piani del Palazzo Aiello 1825 ubicato nel cuore antico della cittadina, affacciato sulla via principale. Tanti sono gli artisti che riempiono questo maestoso spazio: Luigi Guerricchio, Mauro Masi, Gaetano Pompa, Cesare Colasuonno, Pasquale Virgilio, Giovanni Iacovino.
Al terzo e quarto piano dello stesso palazzo è presente il Museo della Ceramica del ‘900 che dona ai visitatori la possibilità di visionare le opere del cosiddetto periodo tedesco della Ceramica Vietrese.
La Biblioteca Lucana Angela Aiello ospita una variegata raccolta di libri e stampe sulla Basilicata che va dal seicento fino al novecento e i testi dei maggiori scrittori lucani. Nella saletta Pacichelli è possibile conoscere ed osservare il paesaggio lucano da prospettive diverse grazie al gran numero di vedute di paesi lucani dei primi del ‘700. Al secondo piano sono presenti la sala delle Mappe (la più antica è del 1620) e quella dei Terremoti che sconvolsero le terre del Vulture nel 1851 e la Val D’Agri nel 1857.
Infine, al terzo piano, è presente una rara collezione di libri sul “Gran Tour”, il magico viaggio culturale e sentimentale che fecero gli intellettuali europei tra settecento e ottocento in sud Italia.
Per contatti e prenotazioni, visite guidate o gruppi, è possibile contattare il Condirettore Pasquale Dicillo: + 39 3395725077.
ORARI DI APERTURA:
mattina 9,30 – 12,30
pomeriggio 16,30 – 19,30
Email: info@aiellomusei.com

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Debora Colangelo

Debora Colangelo

Laureatasi in Lingue e Letterature Moderne europee ed americane, è diventata giornalista pubblicista a maggio del 2018. Nutre uno spiccato interesse per la letteratura italiana, francese, inglese ed americana. La lettura, la traduzione e il disegno sono le sue grandi passioni.