Ti amo, io di più: la nuova commedia dello sceneggiatore potentino Giovanni Pelliccia

Una commedia brillante, 4 personaggi meritevoli, 1 bigliettino di troppo! Questi sono gli ingredienti salienti della nuova commedia ideata e prodotta da Giovanni Pelliccia che partirà con la prima a Potenza presso il Teatro Stabile alle 20:30 il 19 ottobre.
Quando hai cominciato questo percorso teatrale?
Mi presento: sono Giovanni Pelliccia, 35 anni attualmente. Ho iniziato questo percorso circa 14-15 anni fa. Avevo all’incirca 20 anni e fatto alcune esperienze nell’ambito artistico. Successivamente, ho frequentato un corso di sceneggiatura organizzato da Rai Fiction della durata di un anno. Poi, in Basilicata, ho prodotto il mio primo film presentato nel 2006 e altri spettacoli tra cui “Anime del sud” che ha ricevuto un riconoscimento dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la memoria storica.
Quali sono le tappe che proponi per lo spettacolo “Ti amo, io di più”?
Questo è il primo spettacolo che esce fuori dai confini regionali. Il 19 ottobre c’è la prima a Potenza al Teatro Stabile, ingresso alle 20:30 e sipario alle ore 21:00, il 20 ottobre a Melfi al Teatro Ruggiero. 1, 2 e 3 dicembre a Roma, Teatro Manhattan, 5 dicembre a Milano, Teatro Alfredo Chiesa sui Navigli e il 9 dicembre a Modena, Teatro Nero. La compagnia è per metà lucana e per metà milanese. Abbiamo cercato di lavorare il più possibile su un plot italiano e non legato esclusivamente ad un ambito territoriale. Volevamo misurarci anche a livello meritocratico con altre tipologie di pubblico per intraprendere un cammino di crescita. Ci tenevo a partire da Potenza perché la commedia l’ho scritta e prodotta e mi sono ritagliato questo piccolo spazio per poterla far partire dalla mia città. Da gennaio ci sarà la nuova programmazione e si aggiungeranno tante altre date che, adesso, sono in fase di discussione.
Parliamo della commedia. Partiamo dal titolo…
Il titolo della commedia è: “Ti amo, io di più”. Commedia brillante, atto unico, composta da 4 attori: io, Giovanni Pelliccia, Laura Bardi, per quanto riguarda la compagine potentina, poi, Anna Soarez de Oliveira e Francesco Venezia per quanto riguarda la compagine lombarda. La commedia parla di 4 amici che, in realtà, sono due coppie. Laura e Giovanni sono sposati. Lui, ginecologo affermato di Milano, lei è la figlia di un grande imprenditore della Lombardia presidente dell’associazione caritatevole ambrosiana. Coppia perfetta, amorevole. Gli altri due amici sono Anna, la migliore amica di Laura, di nazionalità brasiliana. Non è specificato il suo lavoro. È la ragazza della porta accanto in senso ironico: è appariscente, tiene alla forma e all’aspetto fisico. E Lorenzo, il migliore amico di Giovanni, architetto affermato di Milano. Coppia perfetta anch’essa! Il tutto si svolge all’indomani di un viaggio romantico che i 4 si appresteranno a fare in Cina. Tutto fila liscio fin quando non piomba Anna a casa di Laura e Giovanni, disperata perché ha trovato un bigliettino nella tasca del pantalone del marito deducendo, probabilmente, che la tradisce.
Rottura dell’equilibrio che c’era…
Sì, da qui c’è una rottura dell’equilibrio che c’era e da qui cominciano a succedere una serie di eventi che diventeranno una sorta di reazione a catena che porterà a un macello generale di queste due coppie. Nulla è mai come sembra, come recita il sottotitolo. Anche la perfezione nasconde i suoi lati oscuri. Non si capirà praticamente mezzanotte!

Innanzitutto perché è una commedia brillante. Oggi, visto che siamo un po’ tutti circondate da cose brutte, andare a teatro per passare un paio d’ore piacevoli è fondamentale. Gli attori meritano attenzione perché sono simpatici, veramente bravi e poi anche per riflettere un po’ sulla società di oggi che è una società un po’ particolare. Non volendo, questa commedia affronta temi anche un po’ scottanti. La commedia è, a tratti, anche un po’ dissacrante. Fa riflettere sul rapporto con i social, i rapporti di coppia, i problemi psicologici all’interno della coppia. La commedia prende ispirazione da tutto ciò che succede nella vita.
Dove è possibile reperire i biglietti? Prezzo?
Il costo del biglietto è di 10 euro. Le prenotazioni possono essere fatte al mio numero diretto: 345/6299661. C’è anche una prevendita presso Cartoland in via del Gallitello o contattando la pagina fb di “Ti amo, io di più” e/o digitando “Amenocinema Potenza”. Dopo lo spettacolo, ogni città avrà un selfie di gruppo che sarà pubblicato su quest’ultima pagina fb menzionata.

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Debora Colangelo

Debora Colangelo

Laureatasi in Lingue e Letterature Moderne Europee ed Americane, nutre uno spiccato interesse per la letteratura italiana, francese, inglese, americana. La lettura, la traduzione e il disegno sono le sue grandi passioni.