Costruire il bene sociale Infrastrutture, sostenibilità, sicurezza

Questi i temi in discussione nella prossima Assemblea dell’Associa-zione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) in programma il 16 ottobre alla quale prenderanno parte i massimi esponenti dell’attuale governo: il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri nonché Ministro degli Interni Matteo Salvini ed il Ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli.
Sarà indubbiamente un’ occasione straordinaria per mettere sul tavolo tutte le problematiche del settore Edile che da sempre ha costituito il volano dell’economia del nostro Paese.
Non a caso si dice che quando non ” tira il mattone” l’economia non decolla poiché la crisi del comparto edile e delle sue filiere investe a cascata tutti gli altri settori, con inevitabili gravi conseguenze non solo economiche ma soprattutto sociali.
Per rimanere su temi “caldi” va ricordato, poi, come il patrimonio edilizio e le infrastrutture necessitino di continui interventi di manutenzione al fine di mantenere adeguati standard di sicurezza, per non parlare ancora dei provvedimenti da adottare al fine di prevenire le altre tipologie di rischio, da quello sismico a quello idrogeologico.
Le drammatiche conseguenze di una mancata programmazione in tali ambiti sono purtroppo, ancora una volta, cronaca degli ultimi giorni!


Occorrerà, inoltre, far presente ai nuovi governanti che sembrano armati di tanta buona volontà, come non sia più procrastinabile affrontare le questioni contrattuali sia nel settore privato che nella pubblica amministrazione: in uno Stato che si fonda sulla certezza del diritto tempi e modalità per rispettare gli impegni economici vanno assolutamente definiti.
Altro argomento su cui, a mio avviso, è necessario fare una seria riflessione è quello dell’accesso indiscriminato al concordato preventivo, istituto che è andato assai di moda negli ultimi anni ma in realtà, si è rivelato lo strumento perfetto per salvare i disonesti e far fallire gli imprenditori corretti che, al contrario, hanno onorato gli impegni assunti.
Non potrà poi mancare, in quella autorevole sede, una valutazione sull’attuale Codice degli Appalti.
Come emerso dai lavori dellla Commissione ROP, presieduta dal Vicepresidente Ance Edoardo Bianchi (ved. art. all’interno), il testo richiede un’ immediata revisione dapprima con un “provvedimento ponte” che contenga alcune misure urgenti per mettere in sicurezza il prima possibile il Paese e far ripartire il settore. Nelle more, poi, si potrà procedere alla completa riscrittura del Codice che deve essere dotato, a valle, di un apposito Regolamento attuativo e non delle attuali evanescenti Linee Guida.
Nei giorni scorsi è stata realizzata una capillare campagna di informazione promossa dai costruttori dell’ANCE, dai Comuni, dagli Ordini Professionali di ingegneri, architetti, società di ingegneria e Legambiente (#EcoSismabonus) per chiedere al Governo di rinnovare e potenziare le due misure del sismabonus e dell’ecobonus che consentono notevoli risparmi fiscali e sono indubbiamente due validi strumenti di prevenzione e di riduzione dei rischi.
Auspichiamo che il Governo, con la prossima legge di bilancio, confermi e potenzi queste misure indispensabili per attivare un grande piano di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici.
Emblematica, infine, la copertina dedicata al “Ponte Pianello” che ha compiuto a settembre ben 100 anni e fa ancora bella mostra di sè nel paese di Muro Lucano.
La tragedia di Genova con il crollo del Ponte Morandi, che negli ultimi due mesi ha riempito la cronaca quotidiana, ha dato lo spunto per mettere in risalto una
eccellenza tutta lucana: un’opera realizzata nel periodo della prima guerra mondiale con tecniche sicuramente meno evolute degli anni ‘60/70 quando è stato costruito il Ponte sul Polcevera che ancora resiste egregiamente all’usura del tempo.

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Vito Arcasensa

Vito Arcasensa

Editore e Direttore de Il Lucano Magazine