Il futuro delle città Riflessioni alla luce del pensiero di Jacques Maritain, Adriano Olivetti, Giorgio La Pira

Matera, 6-7 aprile 2019

Nella società contemporanea sono spesso le città ad ergersi a riferimento dello sviluppo umano. Nelle città si trovano, di solito, le migliori scuole e le migliori Università. Le città rappresentano oggi il luogo più adatto per l’incontro di etnie, lingue, culture e orientamenti diversi, in cui le idee nascono, si sviluppano e forniscono un contributo alla collettività. Tre pensatori importanti come il filosofo francese Jacques Maritain, l’imprenditore Adriano Olivetti e il politico Giorgio La Pira, hanno scritto pagine importanti proprio sul tema del futuro delle città.

Se Jacques Maritain è il teorico della città umana, Giorgio La Pira e Adriano Olivetti, nel loro legame profondo con il filosofo francese, sono stati i testimoni di come l’attenzione alla persona si traduca in città comunitarie e non isolazioniste. Il futuro delle città, dunque, non può prescindere da una maggiore attenzione alla Persona.

Giorgio La Pira ha fatto proprio il pensiero del filosofo francese concretizzando nel suo servizio politico la centralità della persona nell’attenzione verso gli ultimi e i più bisognosi. Adriano Olivetti ha contribuito a trasformare Ivrea e Matera in città patrimonio dell’Unesco, importanti per la loro urbanistica ma soprattutto per la risposta, in termini architettonici, ai bisogni della comunità umana che le vive.

Il Convegno internazionale di studi sul tema Il futuro delle città: riflessioni alla luce del pensiero di Jacques Maritain, Giorgio La Pira, Adriano Olivetti (Matera, Complesso delle Monacelle, 6-7 aprile 2019) promosso dall’Istituto Internazionale Jacques Maritain, dall’Università degli Studi della Basilicata e dalla Regione Basilicata, in collaborazione con la Fondazione Adriano Olivetti e con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), insieme ad altre istituzioni che ne hanno voluto condividere gli intenti, si propone di essere l’occasione per disegnare una visione, un progetto di territorio, che possa ridare un senso e un futuro alle città, approfondendo i molteplici aspetti del problema.

Il Convegno si articolerà in quattro sessioni principali di lavoro: la prima dedicata al tema Persona, impresa e comunità nel mondo globale, la seconda si concentra su Bellezza e urbanistica nella città del futuro, la terza approfondisce la Cultura della pace e futuro delle città e l’ultima analizza gli Aspetti geopolitici ed etici al tempo delle migrazioni.

Il Convegno si svolgerà a Matera, Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019, una città di confine, di contrasti, di competizione e fusione tra paesaggi, civiltà, culture diverse. Oggi, nel segno della cultura urbanistica europea, gli aspetti della sfida della riqualificazione, del recupero sostenibile, della riconquista dell’identità perduta sono le attività che hanno riportato alla ribalta questa città unica, i cui Sassi sono diventati, a ragione, Patrimonio mondiale dell’Unesco.

Sulla scorta di questa particolare vicenda storica, Matera offre oggi ai suoi visitatori l’affascinante sensazione di scoprire, sul filo originale della propria cultura, delle proprie emozioni, le tracce di quella “fusione tra diversi” che ha a lungo caratterizzato la storia della città ed offrirà la sede ai lavori del Convegno.

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