La bella stagione di Melfi, prove generali nel centro sinistra

Livio Valvano

Prove importanti a Melfi per il centro sinistra, in questa ultima decina di giorni di campagna elettorale per le amministrative di maggio. 3 maggio, sala Murano. Sono presenti le bandiere di tutto lo schieramento che ha trovato nella candidatura di Livio Valvano a sindaco l’elemento capace di unificare le varie anime del centro sinistra per cercare di tornare a governare la città dopo anni di centro destra con Navazio e poi di commissariamento. C’è la dirigenza del Partito Socialista che ha stabilito, al suo interno, le aree territoriali di competenza. Ci sono soprattutto Bobo Craxi, della   Segreteria nazionale, di cui la moderatrice ricorda il ruolo di Sottosegretario agli esteri nell’ultimo governo Prodi, con D’Alema; Vincenzo Folino, Presidente del Consiglio Regionale di Basilicata, che ebbe un ruolo di segretario dei DS, in quello stesso periodo; Roberto Speranza , attuale segretario del PD. E’ lui a sottolineare il grande ruolo economico e strategico della città di Melfi che, con Rionero, Lavello e Venosa costituisce un quadrilatero attraverso cui si valorizza un territorio già di per sé importante, che si vuole ulteriormente dimensionare rispetto alla centralità di Potenza. L’intervento-saluto di Folino è una conferma della importanza di questo territorio. Bobo Craxi vede quasi ripartire da qui l’attenzione alla questione meridionale e sociale con un impegno che vada in una direzione molto diversa da quelle che sono state le prove non brillanti date dal centrosinistra a Napoli, certo non riscattate dall’attuale governo di destra di Caldoro “più simile ad un Direttore Generale”. Si tratta di enfatizzare le possibilità di ogni regione, di ogni territorio, forti del rinnovamento che i più giovani dirigenti dei partiti possono determinare, facendo la differenza e rompendo il muro di indifferenza. Anche su loro conta Livio Valvano, attuale segretario regionale del PSI che dovrà, in caso di vittoria, dedicarsi al 100% al ruolo di sindaco. Il ragionamento sul programma tocca solo il problema di ridare alla città di Melfi una armonia fra le parti cresciute in modo disordinato negli ultimi anni. Si coglie , viceversa, soprattutto, il bisogno di una riflessione che vada al dopo, già alle provinciali ed alle regionali, in una logica di rapporti più chiari. Livio Valvano e Bobo Craxi manifestano, sino in fondo, la certezza che una forte affermazione del Partito Socialista determinerebbe dinamiche e rapporti più chiari che  in Basilicata troverebbero una prima possibilità di sperimentarsi. L’attenzione, anche nazionale, è alta come dimostra il prossimo arrivo di D’Alema previsto qui per il 6 maggio.

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Margherita E. Torrio

Ha insegnato nei Licei. Attualmente è iscritta all’Ordine dei pubblicisti e dei giornalisti della Basilicata. Scrive su testate locali e si interessa di ricerca.