Lucania Film Festival 2011: si spengono le luci della citta’

Una delle location di proiezione del LFF (foto di Marco Lettini)

Si è appena conclusa l’edizione 2011 del Lucania Film Festival, vetrina internazionale per le produzioni cinematografiche indipendenti.

Anche se con alcune incertezze per la location della prossima edizione, il Festival lucano si è svolto come sempre a Pisticci, località che diventa per l’occasione “Città del Cortometraggio”. Nel rione Terravecchia, tra i calanchi e il mare che si scorge all’orizzonte, l’anfiteatro gigante del paese ha offerto una suggestiva cornice per la kermesse culturale che, da dodici edizioni e tra i vicoli e le terrazze della città vecchia, regala uno scenario a cielo aperto per numerose produzioni cinematografiche provenienti da tutto il mondo. In concorso quest’anno 30 film, scelti tra oltre 500 opere candidate e provenienti da 5 continenti, da 50 nazioni. Questi i numeri del Festival. E poi ancora la presenza di Sergio Rubini, Paolo Briguglia, Domenico Fortunato, Giuseppe Papasso, gli Acustimantico, Rocco De Rosa, il teatro parigino dell’Atelier, i Rock ‘n Roll Kamikazes. Questi alcuni nomi e ospiti d’eccezione della dodicesima edizione.

 

Alle proiezioni cinematografiche, infatti, l’Associazione Allelammie, da sempre ideatrice nonché promotrice del Festival, affianca una serie corposa e variegata di eventi collaterali che arricchiscono il calendario dell’evento, luogo e occasione di incontro tra le arti, il cinema e la popolazione. E’ ad esempio il caso di Rocco De Rosa, pianista e compositore di origini lucane e di adozione romana, che sul sagrato della Chiesa Madre ha inaugurato l’evento mescolando stili musicali diversi per ridare vita all’indimenticabile City Lights (Luci della Città), capolavoro indiscusso del grande Charlie Chaplin nonché della storia del cinema di tutti i tempi. La serata inaugurale è continuata ancora a ritmo di musica con gli Acustimantico, pluripremiato gruppo della nuova canzone d’autore italiana che ha aperto la serie degli “eventi di mezzanotte”.

l’11 Agosto è stato poi “il giorno dei Rubini”: l’attore e regista barese ha presenziato la manifestazione accompagnato dal padre Alberto, ritornato per l’occasione a Pisticci dove, in gioventù, aveva svolto per alcuni anni il lavoro di capostazione. A suggellare questo ritorno sono state due occasioni: le parole di Sergio Rubini su come sia piacevole ma altresì ambivalente il ritorno in Lucania dal momento che, sostiene l’attore e regista, «bisogna sempre porsi con un atteggiamento critico verso ciò che si ama», e la presentazione di Stand by me, breve e ironico cortometraggio con un cameo di Alberto Rubini per la regia di Giuseppe Marco Albano, uno dei membri della giuria del Festival.

Il 12 Agosto, invece, ha richiesto la presenza di un pubblico bendato in occasione della pièce Nel mare ci sono i coccodrilli, sperimentazione teatrale realizzata in collaborazione con l’Uic (Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti della Basilicata) e che ha visto in scena il giovane Paolo Briguglia, uno dei protagonisti di Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo. Altri appuntamenti di rilievo di questa dodicesima edizione sono stati lo spazio “11x11th“, ovvero il concorso di arti visive dedicato a giovani artisti emergenti, la collaborazione con Carmen Morese e il “Goethe” di Napoli, le proiezioni di opere realizzate dall’istituto “Vesevus” di Boscoreale per poi giungere, il 13 Agosto, al gran finale con il concerto dei The Rock’n’Roll Kamikazes, band guidata dal cantante e chitarrista scozzese Andy Mc Farlane.

Anche la premiazione si è svolta la sera del 13 Agosto. Vincitore di questa ultima edizione è stato il sorprendente L’Eclusier, per la regia del belga Nicolas Boucart. La Giuria Internazionale del Festival, composta dall’iraniano Mousa Alijani, dai francesi Gèrard Venturelli e Maila Doukouré e dall’italiano Giuseppe Marco Albano, ha inoltre premiato l’animazione francese The Gloaming per la Migliore Tecnica; il cortometraggio spagnolo Artalde, per la regia di Asier Altuna, come Miglior Soggetto e l’animazione Les Bessons Del Carre De Ponent, anch’essa spagnola, per la Migliore Fotografia. Due italiani si sono infine aggiudicati i premi per la recitazione: il premio per il Miglior Attore è andato infatti a Nicola Nocella, nel film Omero Bello di Nonna, e come alla Miglior Attrice ad Anna Gigante, nel film Linea Nigra.

Una imperdibile, ricca e variopinta kermesse, insomma, quella che da dodici edizioni propone il Lucania Film Festival e che tra i diversi percorsi e incontri sull’arte non ha perso, quest’anno, neanche l’occasione di aprire un dibattito sul ruolo della Film Commission in Basilicata. «Bisogna puntare su competenze ben definite» – ha dichiarato il Presidente dell’Apt Giampiero Perri – e noi ci auguriamo che possano essere creati, insieme al Forum, anche gli strumenti per dare vita alle competenze di cui si parla. Intanto attendiamo la tredicesima edizione del Festival, a Pisticci o chissà.

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