Una lucana di successo

francesca barra Francesca Barra, lucana doc, nata a Policoro, è il nuovo che avanza nel mondo del giornalismo e della televisione. Una mamma innanzitutto, come lei stessa si affretta a precisare. Perché prima vengono i valori e poi la professione, nella quale si eccelle se ami quello che fai. A giudicare dal successo che sta ottenendo, Francesca ama sicuramente quello che fa.

Da aprile non perdete il suo romanzo Verrà il vento e ti parlerà di me, Garzanti Editore, all’interno del quale la vita, il dolore, le tradizioni, la gastronomia lucana di una bambina che sfollata dai Sassi una volta adulta, nonna, racconta e tramanda attraverso le ricette la storia della sua vita alla nipote. Compresa la voglia di non andare via.

Apprezzata al concerto del 1 maggio, ha da poco realizzato un video promozionale sulla Basilicata nel quale recita anche il figlio e che, come lei stessa ci ha confermato, rappresenta un omaggio alla sua terra, dove torna appena trova un po’ di tempo libero. Francesca Barra è un personaggio a tutto tondo che si fa strada nel mondo della comunicazione a colpi di bravura ed entusiasmo. Poliedrica e meticolosa, è come Re Mida: trasforma in oro tutto quello che tocca.

Giornalista, scrittrice, presentatrice. Chi è Francesca Barra?

Sono una mamma, di origini lucane. Che ama la sua famiglia e il suo lavoro.

Qual è l’ingrediente segreto del suo successo?

L’entusiasmo, la curiosità, la mancanza di cattiveria e cinismo.

Si intitola Non me ne voglio andare il video sulla Basilicata che lei ha realizzato recentemente. Uno strumento di promozione turistica o invece è qualcosa di più profondo?

È un omaggio alla mia terra, un modo per esprimere la mia gratitudine. Ma è un metodo di narrazione, un linguaggio tutto mio. Che spero possa far venire la curiosità di far conoscere la Basilicata.

In bilico tra carta stampata, internet e social l’informazione ha radicalmente cambiato il modo di arrivare alle persone. È l’era del giornalista 2.0?

Io con il nuovo mi sento perfettamente inserita, pur qualche volta prendendone le distanze.
barra aptMi spaventa il fatto che malgrado l’opportunità di avere uno strumento così potente come il web, per comunicare, informare, sia spesso strumentalizzato. Equivocato. Si manca di rispetto con troppa velocità e violenza, le opinioni sono estrapolate e c’è ancora molta confusione con il suo utilizzo. Tuttavia non mi arrenderò e continuerò a ritenerlo fondamentale: Il giornalista però, è tale a prescindere dalla piattaforma. Non deve perdere la capacità narrativa. La sintesi del 2.0 non sempre è un bene.

Lei vive a Milano, le manca Policoro? 

Vivo a Milano principalmente. Che per me, dopo la Basilicata e Roma, è stata un po’ un trauma. Ma poi ho imparato ad apprezzarla. È un diesel. Però ogni volta che posso scappo a Policoro o al mare più vicino.

Il resto dell’intervista ne Il Lucano Magazine in edicola!

Francesca Barra ha mostrato all’interno di Tiki Taka, il programma sportivo Mediaset in onda su Italia 1 condotto da Pierluigi Pardo, la copertina del nostro magazine. Trovate il link a partire da 02:19:50

Ed eccola nel video Non me ne voglio andare

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Giovanni Gallo

Giovanni Gallo

Laureato in comunicazione multimediale, giornalista ed esperto di comunicazione. Ipertecnologico, la cosa che non può mancare nella sua vita è internet. È sempre più convinto che la rete realizzi gli ideali illuministici della conoscenza, dando vita, finalmente, a quell'intelligenza collettiva da sempre inseguita. Ama il cinema e Stanley Kubrick, il teatro e Samuel Beckett, lo sport e Roberto Baggio. Ha il vizio dell'Inter e un solo imperativo: amala! Ha già un impegno per la vecchiaia: finire di leggere i circa tremila volumi di cui si compone attualmente la sua personale biblioteca.

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