Dalla pista Mattei di Pisticci si può volare!

Milano 3– Pisticci in 70 minuti? Non è più un sogno. Mercoledì 07 ottobre una delegazione composta da 14 rappresentanti, commissari e delegati di 12 Paesi esteri in visita all’Expo sono giunti in Basilicata, sull’aviosuperficie “Enrico Mattei” di Pisitcci, nello stesso giorno Winfly – società che gestisce  la pista – ha dimostrato come Pisticci sia già in grado di volare a 9 imprenditori lucani, tra cui il consigliere regionale Nicola Benedetto.

Se si pensa che lo stesso aereo della Winfly, che nell’aprile scorso ha ricevuto l’autorizzazione dall’Enac per la gestione e l’uso dello scalo aeroportuale di Pisticci  per le attività di trasporto passeggeri (TPP), scuola di volo, turismo, lavoro aereo, tipo privato, protezione civile, corpo forestale, è stato utilizzato per trasportare da Milano i rappresentanti di 12 paesi esteri in una missione economica e culturale in Basilicata questa giornata può segnare una svolta per l’aviosuperficie, che Mattei ha voluto, dimostrando grande lungimiranza, per superare l’handicap infrastrutturale della Basilicata, l’unica regione (con il Molise) senza aeroporto.

Nicola Benedetto, assessore Basilicata

Nicola Benedetto, assessore Basilicata

La questione, a questo punto, è tutta politica. Da una parte il Governo Renzi che con il sottosegretario ai Trasporti Umberto Del Baso De Caro, nelle ultime ore spinge per far rientrare l’aeroporto Gino Lisa di Foggia  nel piano nazionale degli aeroporti, dopo aver escluso quello di Pisticci; dall’altra la Giunta Pittella che, come ho denunciato nei giorni scorsi ha sottoscritto le quote di partecipazione alla Società Consorzio Aeroporto Salerno-Pontecagnano, omettendo l’impegno dovuto per Pisticci. La contraddizione politica è che l’arrivo della delegazione estera è salutata come fatto estremamente positivo per le prospettive che apre, ma di fatto è derubricato a “gita turistica“, senza possibilità di ripetere il volo Milano-Pisiticci fingendo di dimenticare che si tratta solo di un impegno mantenuto rispetto ai tanti  programmati dalla regione per Expo 2015 e che ha registrato l’investimento di centinai di migliaia di euro di fondi regionali.

Ha ragione, dunque,il management di Winfly a chiedere che le istituzioni, in primo luogo la regione, mantengano i propri impegni perchè chiusa l’Expo, non si dimentichi la pista Mattei e invece sia posta al centro dei progetti di sviluppo della Basilicata in sintonia con Matera 2019 e tutti i programmi di attrattività turistica e sviluppo. registro con soddisfazione che nelle ultime settimane il Dipartimento Infrastrutture ha ripreso il mio progetto per la realizzazione di una piattaforma logistica del Metapontino, da candidare con il prossimo programma di fondi comunitari 2014-2020. Solo che senza aeroporto qualsiasi progetto resterà monco e poco funzionale perchè i collegamenti veloci nord-Basilicata si possono assicurare solo con quell’aereo che mi ha portato a Milano”, con queste parole l’assessore Benedetto ha commentato il volo Milano- Pisticci. 

2Con l’iniziativa “Expo per i territori” i delegati di 12 paesi esteri, dopo essere atterrati sulla pista mettei hanno visitato Rotondella, Senise e la diga di Monte Cotugno; hanno assistito, apprezzandone il progetto, allo spettacolo Magna Grecia, ed infine a Moliterno hanno partecipato al convegno sulle buone pratiche  nella gestione dell’acqua incontrando così le aziende della Val d’Agri.

La visita delle delegazioni Nordafricane e Sudamericane fa ben sperare in nuove opportunità per le imprese lucane, oltre che porsi come un momento concreto di scambio di conoscenze e di esperienze finalizzate a creare partnership internazionali da consolidare nel tempo.

Print Friendly, PDF & Email
Marianna Figliuolo

Marianna Figliuolo

Salve a tutti mi chiamo Marianna, sono laureata in Scienze della Comunicazione ed ora sto proseguendo il mio percorso universitario con la laurea magistrale in Scienze Filosofiche della Comunicazione all’Università degli studi della Basilicata. Studiare l’attualità vicina e lontana, curiosare, chiedere, capire il più possibile per poi spiegare agli altri ciò che si è compreso mi è sempre piaciuto. Quella del giornalista è una professione che mi interessa e che attrae molti giovani a cui piace scrivere e viaggiare, ma il giornalismo non è solo questo, è soprattutto curiosità per le persone, gli eventi, per la realtà che ci circonda, ed è poi indubbiamente “notizia”. È questa idea che mi ha avvicinata a quello che poi dal 2011 è diventato il mio percorso di collaborazione con La Nuova Del Sud e che oggi continua con Il Lucano Magazine.