SCHOOL UP: LA ‘GIOVANE’ PIATTAFORMA WEB PER UNA “BUONA SCUOLA”

SCHOOL UP: LA ‘GIOVANE’ PIATTAFORMA WEB PER UNA “BUONA SCUOLA”

Sussiste, con una certa fastidiosa persistenza, nella nostra tricolore realtà nazionale, un singolare alveo discorsivo nel cui letto sembra non scorrere mai, e dico mai, il termine ripresa

La ripresa è infatti quel lemma ad ogni buon conto sempre utile, onnipresente nelle incipriate parole televisive tuonate nei salotti di prima serata. Sembra impensabile che possa assentarsi, ingiustificato, anche da un solo e singolo discorso! Ma – bisogna ammetterlo -, esiste uno sfortunatissimo ambito resistente (!) alle cure politiche italiote, un settore che non conosce risalite, né ripresa alcuna. La curiosità a questo punto monta e va appagata: è il mondo dei giovani. Il loro pachidermico arrendersi al futuro, l’essere “pieghevoli alle novelle” del mondo che li rende incapaci di trovarsi un lavoro, di crearselo, di fare impresa, di liberarsi dalla coperta di Linus rappresentata dalla casa di mamma e papà, sembra essere l’afflizione di questo Paese. E – dobbiamo prenderne atto -, sarà così se, in fila come per timbrare un ticket, le più insigni menti politichesi del Bel Paese lo affermano meccanicamente, con una certa puntuale costanza. Può spiegarsi allora solo grazie all’adagio popolare dell’ “eccezione che conferma la regola”, il caso abbastanza singolare di alcuni giovani, abitanti il capoluogo di Regione lucano, che nel 2014 hanno creato la Cervellotik S.r.l., startup innovativa che opera nel settore dell’on-line education e che propone, su tutto il territorio nazionale,‘prodotti’ e servizi avveniristici per la scuola e la didattica digitale. L’azienda mette anche a disposizione i suoi esperti di education per la formazione dei docenti e progetti speciali. A motivo della rarità dell’iniziativa, di alcuni giovani dinamici e attivi nel mondo del lavoro – addirittura imprenditori! -, non possiamo certo tacere un evento interessante, che ha avuto luogo Martedì 27 Marzo, presso la Sala del Cortile di Palazzo Loffredo – Museo Archeologico Nazionale Dinu Adamesteanu.Lo staff di Cervellotik srl ha organizzato, in collaborazione con Il Cannocchiale, Centro Anch’io, Giunti Editore, Fondazione ANT di Potenza, la giornata conclusiva del percorso sperimentale di scrittura creativa e digitale svolto su www.schoolup.it: “Scrittura creativa e digitale – La finale”.

«SchoolUp– ci risponde il CEO di Cervellotik, Ivo marino- è l’innovativa piattaforma web, che noi di Cervellotik srl abbiamo attivato per la didattica digitale, per l’alternanza scuola-lavoro per il contrasto alla dispersione scolastica, inserita tra le “40 storie di successo” dal MIUR per aver sviluppato progetti di Alternanza Scuola Lavoro di qualità nel 2015/2016».

A metà strada tra l’increduità e l’irriverenza chiediamo allora a Ivo se, alla fine, questo progetto abbia funzionato:

«Siete pur sempre una S.r.l. Composta da ragazzi giovani, avrete fatto i conti con la realtà demordendo…».

«Per fortuna no” – sorride gentile Ivo – “In realtà sono state due le scuole pilota di Potenza ad aver aderito al progetto: l’I.I.S. “F.S. Nitti” e il Liceo delle Scienze Umane “E. Gianturco”. Gli studenti di questi istituti hanno scoperto l’affascinante mondo della scrittura creativa, con le sue tecniche ed emozioni, arrivando a creare dei libri digitali (ebook e audiolibri) su dei temi di loro interesse». Questo inizia a spiazzarci realmente: dei giovani che si impegnano in qualche impresa e, – a sentirli – con successo?

«Se intendiamo il successo come una sorta di ribalta – sogghigna Ivo– non credo, né a noi di Cervellotik interessa. Sedici ragazzi hanno scoperto il mondo della scrittura creativa creando ebook e audiolibri, nella sfida di cimentarsi, lungo tutto il percorso formativo, nel mondo della creatività letteraria che, poi, si schiude e trasforma anche in digitale. Ebook e audiolibri dai quali si evidenzia non solo la tecnica, ma soprattutto lo spaccato del mondo degli adolescenti, il loro vissuto, dal quale emerge finalmente la loro reale natura: giovani menti alle prese con sogni, dolori, paure, e..il coraggio di vivere tutto, a pieno».

Pare proprio che qualche giovane si dia da fare lungo lo Stivale – le famose eccezioni alla regola del vuoto politichese – e che viva la propria dimensione lavorativa riscrivendo, creativamente, una realtà piatta, a forma dei propri sogni.

Giovanni Caporale