Potenza ricorda Luigi Chiriaco

Il campo sportivo di Macchia Giocoli, a Potenza, è stato intitolato a Luigi Chiriaco. Alla cerimonia erano presenti i familiari, il sindaco Mario Guarente e l’assessore allo sport Patrizia Guma a testimonianza dell’alto valore umano e sportivo che Luigi Chiriaco ha rappresentato per la realtà potentina. Da sempre impegnato nelle attività sociali e sportive: ha praticato atletica leggera, calcio nei tornei dilettantistici ma la sua passione era il basket, giocato a livello agonistico e come arbitro federale. Ha preso parte come dirigente di diverse società e associazioni sportive ma è ricordato soprattutto come il Presidente del Club Atletico Potenza per aver promosso e realizzato incontri di atletica leggera, in collaborazione del leggendario Pietro Mennea, suo amico, proprio presso il Campo Scuola di Macchia Romana, oggi a lui dedicato.
«Chiriaco era una persona che ha saputo coniugare le proprie capacità sportive con quelle di chi è chiamato a gestire la cosa pubblica, svolgendo il proprio ruolo con dedizione e passione, caratteristiche che metteva in campo in entrambe le esperienze. A lui e ai suoi familiari la gratitudine della nostra comunità che, anche grazie a quanto ebbe a compiere durante il suo mandato, oggi può ritenere la pratica sportiva importante per la crescita sana, non solo fisica, dei propri concittadini»; queste le parole del sindaco Mario Guarente che ha voluto sottolineare la lealtà e la passione di Luigi Chiriaco anche nella sua veste di consigliere e assessore comunale allo sport.

“Un riconoscimento che abbiamo ritenuto doveroso nei confronti di chi ha saputo portare avanti un percorso non facile, ed essendo chiamata alla stessa funzione ne sono ancora più convinta, un percorso che però gli ha riservato grandi soddisfazioni e ottimi risultati” ha commentato l’assessore allo Sport Patrizia Guma.
Un gesto significativo per ricordare: «un uomo che può rappresentare una figura cui ispirarsi, sia nel sociale sia nello sport, favorendo lo sviluppo di tutte quelle buone pratiche che devono essere uno stimolo e un obiettivo per i giovani della nostra città».

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