Un esempio concreto di determinazione, sacrificio e successo internazionale: è Stefano Rosa, originario della Basilicata, a ricevere il riconoscimento più ambito durante l’edizione 2025 del Premio Pro Loco Basilicata Italia, conferitogli a Melfi dal presidente Rocco Franciosa per il suo eccezionale contributo alla promozione dell’immagine lucana nel mondo attraverso lo sport e lo stile di vita sano. Stefano Rosa, cinque volte campione mondiale di body-building, e Anna Colucci, sua madre e compagna di allenamenti, sono stati tra i protagonisti dell’edizione 2025 del prestigioso Premio Pro Loco Basilicata Italia, tenutosi a Melfi. Un riconoscimento importante che celebra non solo il percorso straordinario di un atleta, ma anche un primato storico senza precedenti.
I due, infatti, gareggiando per la Dynamic Warrior, sono entrati nella leggenda come il primo duo madre-figlio nella storia del body-building mondiale – in ogni federazione – ad aver vinto un titolo mondiale nella stessa disciplina sportiva. Un risultato mai raggiunto prima, che ha attirato l’attenzione della stampa internazionale e reso orgogliosa un’intera regione.
Il Premio Pro Loco Basilicata Italia, promosso dall’Ente Pro Loco Basilicata APS con il patrocinio della Regione Basilicata, dell’APT Basilicata, del Comune di Melfi, della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa e della Rete associativa Ente Pro Loco Italiane APS, ha voluto onorare il valore simbolico e sportivo di questa impresa.



«Ricevere questo premio nella mia terra – ha dichiarato visibilmente emozionato Stefano Rosa – ha un significato speciale. Con mia madre abbiamo scritto una pagina di storia nello sport, ma il nostro cuore resta qui, dove tutto è iniziato. Questo riconoscimento lo dedico a chi crede nei sogni anche quando sembrano impossibili».
Rosa, oggi tra i nomi più influenti del panorama internazionale del fitness, ha sottolineato l’importanza delle radici: «La Basilicata è un diamante grezzo, che può brillare grazie alla forza delle sue persone. Servono programmazione, strutture, e un investimento serio sui giovani. Noi siamo la prova che anche partendo da una piccola realtà si può arrivare in cima al mondo».
Durante la cerimonia, condotta dal presidente della Pro Loco Basilicata Rocco Franciosa, sono stati premiati anche altre figure di spicco come Raffaele Nigro (scrittore e giornalista), Francesca Natale (soprano), Walter Nicoletti (attore e regista), Antonio La Cava (maestro in pensione), Luigi Diotaiuti (chef) e Daniela Latorre (ricercatrice).
Consegnate inoltre le nomine “Ambassador FEISCT 2025” a Patrizia Minardi (Direttrice Fondazione Sassi Matera), Mario Saluzzi (Presidente Centro Studi Manfredi di Svevia), Rocco Franciosa (Presidente Ente Pro Loco Basilicata) e Pasquale Ciurleo (Presidente nazionale Rete associativa Ente Pro Loco Italiane APS).
«Questa olla simbolica – ha concluso Rosa – spero sia sempre piena dei sogni dei giovani lucani. In un mondo che corre veloce, bisogna pensare con coraggio e costruire realtà che abbiano visione e cuore. Dedico questo premio anche a chi sta affrontando momenti difficili, come le comunità colpite dagli incendi a Metaponto: da qui può rinascere nuova forza».

