Ruoti riscopre le sue radici: presentato il volume “Ruoti. Storia e Protagonisti”

L’evento ha suggellato i 25 anni di attività dell’Associazione Culturale “Recupero Tradizioni Ruotesi”, celebrando l’identità locale attraverso la ricerca storica di Rocco Labriola.

RUOTI – Una comunità che non dimentica il proprio passato è una comunità che ha un futuro. Con questo spirito, lo scorso 22 dicembre, l’Associazione Culturale “Recupero Tradizioni Ruotesi” ha concluso ufficialmente i festeggiamenti per il suo venticinquennale. L’atto finale di questo importante traguardo è stato la presentazione del libro “Ruoti. Storia e Protagonisti”, un’opera scritta dal prof. Rocco Labriola, con la  copertina del libro realizzata dal pittore Lugi Sinisgalli e interamente finanziata dal sodalizio ruotese.

L’incontro, che ha visto una grande partecipazione di pubblico, è stato aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Ruoti, l’avv. Franco Gentilesca. Al tavolo dei relatori si sono alternati esperti di rilievo che hanno sottolineato il valore scientifico dell’opera: il dott. Luigi Catalani, direttore della Biblioteca Nazionale di Potenza, e il prof. Carmine Pinto dell’Università degli Studi di Salerno.

A rappresentare l’Associazione, sono intervenuti il presidente Felice Faraone e il componente del direttivo Rosario Maitilasso, che hanno ribadito il legame profondo tra la ricerca accademica di Labriola e l’archivio storico messo a disposizione dall’associazione stessa.

Il contenuto: dai briganti ai fondatori di giornali

Il volume non è solo una cronaca di eventi, ma un viaggio dettagliato attraverso i capitoli che hanno segnato l’identità del territorio. Tra le pagine, il prof. Labriola approfondisce figure e momenti cruciali:

  • Renato Angiolillo: il fondatore del quotidiano Il Tempo, che proprio a Ruoti, ancora giovanissimo agli inizi del ‘900, mosse i primi passi nell’editoria con il giornale “Il Ciuccio di cia cia”.
  • Il Brigantaggio: la figura di Vito Spadola, soprannominato “Vito Rocco sopra le case”.
  • Protagonisti dell’800: il profilo di Filippo Buccicco.
  • Società e Politica: un focus sulla scuola durante il periodo fascista e sulla riforma agraria.

Memoria e Cultura: un capitolo dedicato allo storico Gerardo Salinardi e l’introduzione del presidente Faraone, che ripercorre i 25 anni di impegno culturale  dell’associazione.

“Questo libro è un autentico documento storico da salvaguardare,” è stato ribadito durante l’incontro. “Il nostro obiettivo è tramandarlo ai giovani come esempio, affinché conoscano le radici su cui poggia la loro terra.”

L’Associazione Culturale “Recupero Tradizioni Ruotesi” chiude così un quarto di secolo di attività, confermandosi come un presidio fondamentale per la conservazione della memoria storica e la promozione della cultura ruotese.