Lotus Eclat, 50 anni di storia alla Pista Enrico Mattei

A Pisticci l’evento di Eclat Racing ASD tra motorsport storico, infrastrutture e territorio, nell’anno del 120° anniversario della nascita di Enrico Mattei

La Pista Enrico Mattei di Pisticci Scalo ha ospitato l’evento celebrativo per il 50° anniversario della Lotus Eclat, promosso da Eclat Racing ASD, in un anno dal forte valore simbolico che segna anche i 120 anni dalla nascita di Enrico Mattei, figura centrale della storia industriale italiana.

Una giornata che ha unito motorsport storico, cultura tecnica e territorio, mettendo in relazione la memoria dell’ingegneria automobilistica europea con la visione industriale incarnata da Enrico Mattei, a cui la Pista è intitolata. Un luogo che diventa così spazio vivo di sperimentazione, racconto e prospettiva futura. Nel corso dell’incontro sono intervenuti rappresentanti istituzionali che hanno espresso apprezzamento per il progetto Eclat Racing ASD, sottolineandone le potenzialità in termini di sviluppo, valorizzazione delle infrastrutture e crescita del territorio.

Antonio Di Sanza, Amministratore Unico del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera, si è soffermato sul ruolo strategico delle infrastrutture industriali e la possibilità di reinterpretarle come motori di innovazione, cultura e attrattività territoriale.

A rappresentare il Comune di Pisticci, il vicesindaco Giuseppe Miolla ha sottolineato l’importanza di eventi come questo nel rafforzare il legame tra comunità locali, infrastrutture e nuove traiettorie di sviluppo per il territorio. Per il Comune di Matera è intervenuto l’Assessore all’Urbanistica Giuseppe Sicolo, che ha rimarcato il valore di iniziative capaci di coniugare identità dei luoghi e progettualità di lungo periodo con uno sguardo alle giovani generazioni. Particolarmente significativo anche il contributo ideale legato alla figura di Enrico Mattei. Pur non potendo essere presente, Rosangela Mattei sua nipote che gestisce il Museo Enrico Mattei, a Matelica, ha fatto pervenire un messaggio di saluto, evidenziando come il nome di Enrico Mattei non è solo un riferimento storico, ma una responsabilità: «La memoria non è qualcosa di statico, ma un patrimonio vivo, capace di ispirare nuove traiettorie anche attraverso linguaggi diversi come quello dello sport e della tecnica».

Le attività in pista sono state dedicate al test drive, alla raccolta e all’analisi dei dati prestazionali della Lotus Eclat Racing, che verranno confrontati con il modello stradale e confluiranno in una monografia tecnica e storica interamente dedicata alla Lotus Eclat, la prima nel suo genere, in uscita nel 2026. Ha un ruolo determinante, in questo progetto, il pilota Gianluca Bardelli che in pista ha saputo trasformare un patrimonio storico in prestazione e risultati concreti, nelle principali competizioni nazionali ed internazionali.

A concludere i lavori è stato Nicola Cippone, fondatore di Eclat Racing ASD, che ha ribadito la natura del progetto non solo sportiva, ma culturale e divulgativa, capace di attraversare territori e Paesi raccontando il motorsport storico come strumento di identità e conoscenza aprendo anche una riflessione sulle prospettive di sviluppo della pista che, come avviene nel mondo anglosassone, potrebbe diventare un’infrastruttura polifunzionale capace di generare nuove opportunità per il territorio.

Con questo evento, Eclat Racing ASD conferma la propria missione: trasformare la passione per l’automobile storica in un progetto strutturato, capace di generare valore duraturo per i territori e le comunità che lo ospitano.