Nonostante l’inclemenza del tempo, la bellezza della Rabatana di Tursi non ha smesso di splendere nelle giornate del 21 e 22 marzo 2026. Protagonisti assoluti delle Giornate FAI di Primavera sono stati gli studenti delle classi VA AFM, VA TUR e IVA CAT dell’ITSET “M. Capitolo” – plesso dell’I.I.S. “Policoro-Tursi”-, che hanno vestito con estrema competenza i panni di “Apprendisti Ciceroni”. Il progetto è entrato nel vivo lo scorso 13 marzo, quando le classi, sotto la guida attenta e appassionata dei docenti Leonardo Viggiani, e Teresa Crispino e dei volontari FAI, hanno effettuato un meticoloso sopralluogo tecnico. Un momento preparatorio fondamentale che ha permesso ai ragazzi di studiare sul campo ogni dettaglio del percorso denominato “La Via della Spiritualità Mediterranea”, acquisendo competenze comunicative e relazionali fondamentali per guidare i visitatori e infondere l’interesse per il patrimonio culturale e artistico tursitano. Durante l’evento, i visitatori sono stati accolti con calore e professionalità lungo un itinerario denso di storia: dalla suggestiva Chiesa di Santa Maria Maggiore, passando per la Chiesa di San Filippo, le preziose chiese gentilizie, la maestosità della Cattedrale Santa Maria Annunziata, la Casa etnografica rabatanese. Gli studenti non si sono limitati a esporre dati storici, ma hanno saputo narrare l’anima del quartiere arabo, trasmettendo la passione per l’arte e le radici del proprio territorio. Nel corso delle due giornate, gli studenti hanno accolto i visitatori provenienti dalla vicina Puglia, Calabria, dalle province di Potenza e Matera, a conferma del forte richiamo esercitato dal patrimonio tursitano e dalla qualità del servizio offerto dai ragazzi, supportato anche dalla logistica impeccabile garantita gratuitamente dall’Azienda Bus e Servizi turistici Rabite. Ai visitatori non si è offerto solo arte ma anche un patrimonio paesaggistico unico da ammirare, caratterizzato dagli aspri solchi nei pendii argillosi delle colline, i calanchi, che sono formazioni geologiche di alto valore naturalistico. I visitatori hanno potuto apprezzare le spiegazioni dettagliate fornite dagli studenti che hanno mostrato grande competenza e passione, rispondendo con sicurezza alle domande e interagendo attivamente con il pubblico. I numerosi partecipanti hanno espresso parole di elogio e di apprezzamento per l’impegno e la preparazione degli studenti, sottolineando l’importanza di iniziative come questa per la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale e per la formazione delle nuove generazioni.




La dirigente scolastica Maria Carmela STIGLIANO ha espresso grande soddisfazione per l’esito dell’iniziativa: – Questa esperienza rappresenta un esempio altissimo di didattica attiva. Partecipare alle Giornate FAI non è solo un esercizio di public speaking, ma un atto di cittadinanza consapevole. Vedere i nostri alunni appropriarsi della storia locale e saperla restituire alla collettività dimostra il ruolo centrale della scuola nella valorizzazione del bene comune. La valenza formativa di questo percorso risiede proprio nel passaggio dai banchi alla realtà, trasformando la conoscenza in competenza e amore per le proprie radici –. Gli studenti tornano in aula con una nuova consapevolezza del proprio potenziale, avendo dimostrato che l’entusiasmo e la preparazione possono vincere anche le sfide del maltempo.

