Un’importante occasione di crescita culturale e di confronto per gli studenti dell’I.I.S. Policoro–Tursi, plesso di Tursi, che nella giornata del 14 marzo 2026 hanno partecipato, presso la Sala Consiliare del Comune di Tursi, alla Lectio Magistralis dal titolo “La lingua italiana tra passato, presente e futuro”, tenuta dal linguista Paolo D’Achille, Presidente della prestigiosa Accademia della Crusca. L’incontro ha rappresentato un momento di grande valore formativo, durante il quale il Professor D’Achille ha guidato gli studenti in un interessante percorso attraverso l’evoluzione della lingua italiana, analizzandone le radici storiche, le trasformazioni nel corso dei secoli e le prospettive future in un contesto sempre più influenzato dalla comunicazione digitale, dai cambiamenti sociali e dall’importazione di parole straniere nella lingua italiana. Gli studenti hanno seguito con grande attenzione la lezione, dimostrando vivo interesse per le tematiche affrontate.



Particolarmente significativa è stata la loro partecipazione attiva intervenendo con domande puntuali e pertinenti, dando vita a un dialogo stimolante con il relatore e mostrando curiosità, spirito critico e consapevolezza dell’importanza della lingua come strumento di comunicazione e di identità culturale. L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo promosso dalla Dirigente Scolastica dell’I.I.S. Policoro–Tursi Maria Carmela Stigliano, che da sempre dedica grande attenzione alla formazione culturale dei suoi studenti, offrendo occasioni di incontro e di approfondimento con autorevoli esponenti del mondo accademico, culturale e scientifico. Momenti come questo rappresentano, infatti, un’opportunità preziosa per avvicinare gli studenti alla riflessione critica, alla cultura e al valore della conoscenza. La Lectio Magistralis del professore D’Achille si è rivelata, dunque, un momento di alto valore educativo, capace di coniugare conoscenza, riflessione e dialogo, confermando il ruolo della scuola come luogo privilegiato di crescita culturale e di formazione delle nuove generazioni. Ha lasciato negli studenti non solo nuovi spunti di riflessione sulla lingua italiana, ma anche la consapevolezza di quanto il linguaggio sia uno strumento fondamentale per comprendere la realtà, esprimere il proprio pensiero e partecipare in modo attivo alla vita culturale e sociale.

