SVIMAR (Associazione per lo Sviluppo delle Aree Interne e del Mezzogiorno) è lieta di annunciare l’avvio ufficiale del prestigioso progetto di scambio culturale ed economico tra l’Italia e la Repubblica Popolare Cinese. Un’iniziativa strategica che lancia un ponte ideale verso l’Estremo Oriente con l’obiettivo di posizionare le realtà produttive e territoriali del nostro Paese su un palcoscenico globale di prim’ordine.
La missione istituzionale ed economica si svolgerà dal 21 al 27 giugno 2026 e prevede un ricco programma di appuntamenti istituzionali, tavoli tecnici e incontri B2B di alto profilo con imprese, Autorità governative cinesi e Camere di Commercio. L’alto valore strategico della missione è confermato dall’approvazione ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) – Uffici Cooperazione Internazionale, che hanno riconosciuto la validità del progetto nel favorire il dialogo e le relazioni bilaterali.

Una sinergia di territori: l’adesione delle Regioni e dei Comuni
A testimonianza della portata nazionale e del forte radicamento territoriale dell’iniziativa, hanno aderito ufficialmente alla missione la Regione Calabria, la Regione Basilicata e la Regione Molise, unendo le forze per dare voce alle rispettive eccellenze regionali e combattere l’isolamento delle aree interne. Il progetto si configura come una vera e propria missione di sistema guidata da una delegazione di altissimo profilo.
Tra i rappresentanti delle istituzioni si annoverano il consigliere regionale della Calabria Antonio Di Caprio, la vicesindaca del Comune di Grassano (MT) Teresa Sileo, insieme a numerosi altri amministratori locali uniti nella valorizzazione e tutela delle aree interne.

La delegazione SVIMAR, guidata dal Presidente Giacomo Rosa e dal Responsabile Enti Locali Michele Laurino, vedrà la partecipazione attiva di figure chiave dell’associazionismo e dell’impresa, tra cui Nicola Positino e Rocco Viggiano. Al loro fianco ci saranno Giuseppe Pugliese in rappresentanza del Codacons e Domenico Rosiello del rinomato Pastificio Rosiello, insieme a un folto gruppo di imprenditori lungimiranti provenienti dalle diverse regioni coinvolte.
Gli obiettivi strategici e gli incontri a Nanchino
La delegazione prenderà parte a tavoli di massimo livello nella Provincia del Jiangsu (hub economico costiero da circa 85 milioni di abitanti) e in particolare nella sua capitale storica e accademica, Nanchino (Nanjing), metropoli da oltre 9,5 milioni di abitanti. Tra i principali incontri istituzionali programmati figurano:
- Sindaco del Governo Municipale di Nanchino: per il patrocinio locale, la facilitazione istituzionale sul territorio e la concessione di spazi storici per le iniziative culturali.
- Governatore della Provincia del Jiangsu: per l’inserimento del progetto nei canali ufficiali di cooperazione macro-regionale.
- Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina (CCIC): per il rafforzamento dei canali commerciali e dell’export delle imprese del Mezzogiorno.
- Rettori e Direttori dei principali Atenei di Nanchino: per l’attivazione di scambi accademici e progetti sul turismo esperienziale.
Ringraziamenti speciali e promotori chiave
Il successo di questa iniziativa si deve alla visione e all’instancabile lavoro di figure chiave che hanno permesso la costruzione di questo storico ponte con l’Estremo Oriente: Un ringraziamento speciale va allo stilista Emilio Sasso, ideatore del progetto, Vicepresidente dell’Accademia Nazionale dei Sartori con sede a Roma e Presidente regionale Confartigianato settore moda, che ha contribuito in modo determinante a tracciare le linee guida di un incontro che unisce l’alto artigianato italiano, la cultura e il business in un’unica grande visione. Un sentito ringraziamento va inoltre ad Antonino Scordo, Executive Chef e orgoglio italiano, punto di riferimento imprescindibile della delegazione in Cina, il cui straordinario lavoro e costante impegno sul campo sono stati decisivi per la concreta realizzazione di questo storico accordo.

