Il celebre palazzo nobiliare abbinerà la sua cucina a cinque stelle con le note dal mondo dell’ukulele di Danilo Vignola e le percussioni di Giò Didonna.
Venerdì 19 giugno a Pignola ritornano in una versione intima e virtuosa di corde e tamburi, una veste non insolita questa, Danilo Vignola e Giò Didonna. Un concerto che ricalca le vecchie esibizioni che hanno visto il celebre duo lucano protagonista nei prestigiosi jazz club in tutta Europa. Rotterdam, Utrecht, università di Cambridge, città di Bruxelles, Parigi, Marsiglia… per citare solo alcune delle città europee che hanno più volte riservato il palco al duo lucano per l’esigente pubblico della musica impegnata d’avanguardia.
Una delle poche esibizioni in terra lucana del duo Danilo Vignola e Giò Didonna sarà per omaggiare l’antico palazzo nobiliare “Dimora Storica Giorni”, il resort extra lussuoso nel cuore del parco nazionale dell’appennino lucano. Una sera su prenotazione dedicata al tramonto, al mare ed al suono mediterraneo.


Due artisti, due eccellenze lucane di prestigio internazionale, sebbene poco valorizzate in Basilicata. Danilo Vignola, in cima al cartellone fra gli artisti più attesi nei festival di ukulele di tutto il mondo, ha vinto il primo premio a New York nel 2010 (miglior suonatore di ukulele elettrico al mondo) In Cina premio Kai come miglior performer al festival mondiale nella metropoli di Guangzhou fino all’università di Cambridge (per citare solo alcuni dei riconoscimenti). Danilo Vignola è attualmente uno dei massimi virtuosi del celebre cordofono Hawaiano. Unito alle percussioni innovative ed uniche di Giò Didonna, maestro virtuoso del ritmo e del suono orchestrato che vede insieme cajòn peruviano, darbuka mediorientale, hang armonico e drum set, è senza dubbio fra i percussionisti lucani più singolari ed attivi nel mondo. Due artisti che raccontano e traducono con forme e colori universali il linguaggio antico delle cadenze melodiche mediterranee con strumenti non convenzionali.
