San Gerardo, cose turche a Potenza

Roberto Reggi e Vito Santarsiero

Anche per il 2011 si sono chiuse le celebrazioni in onore di San Gerardo, il santo patrono della città di Potenza. “E’ stato un anno speciale -ha affermato Vito Santarsiero, sindaco del capoluogo di regione lucano- perché finalmente è stato premiato lo sforzo per promuovere la nostra città”. Sono stati diversi i momenti di aggregazione e di partecipazione di massa che hanno catalizzato l’attenzione dei potentini e dei visitatori giunti anche da altre località. In questo senso si può ben dire che Potenza, città metropolitana, ha retto l’urto della pressione di tanta gente riversata nelle strade cittadine. Il suo sistema verticale di trasporti, il ponte attrezzato, le aree di parcheggio hanno consentito un regolare deflusso di gente. Hanno funzionato al meglio le scale mobili, 60.000 passaggi nel solo giorno della Parata, 180.000 complessivi nei 5 giorni dei festeggiamenti.

Sul piano del cartello, le tre serate di festa popolare in piazza promosse dai “Portatori del Santo”, unitamente al loro celebre pranzo, hanno caratterizzato, ancora una volta, la parte più ludica della festa. Accanto ai Portatori, le altre associazioni da quella di San Gerardo La Porta, all’Accademia dei Due Mondi, agli Ambasciatori lucani, al Cidi, al Lucana Ancient Motors, protagoniste anch’esse con  tante altre iniziative. Il 29 maggio scorso, il clou con la storica parata dei Turchi. In vetrina, lungo le vie cittadine, hanno sfilato oltre 800 figuranti. Le nuove caratteristiche e modalità di esecuzione di quella che in gergo viene definita “sfilata”, sono state definite da un disciplinare approvato in Consiglio Comunale, su proposta di un Comitato scientifico di grande qualità. In questo modo, la “Parata dei Turchi” è diventata sempre più istituzionale, sempre più radicata alla storia della nostra comunità, sempre più spettacolare e attrattiva, legandosi al protagonismo di associazioni e volontari della città.

Nella serata del 30 maggio scorso, poi, si è svolta la serata della “Processione” del Santo protettore, come sempre intima, partecipata, molto sentita nello spirito, accompagnata dalla preghiera e come sempre seguita, in una Cattedrale stracolma, dalla solenne Messa celebrata dal Vescovo, Monsignor Superbo, unitamente al clero cittadino; serata poi terminata anch’essa con uno spettacolo, tutto di artisti potentini. Ai festeggiamenti ha preso parte anche il sindaco di Piacenza, Roberto Reggi, il quale si è dichiarato sorpreso dal legame della comunità potentina con il santo piacentino. Reggi ha preso parte, da figurante, alla Parata e si è mostrato entusiasta di questa parentesi potentina dichiarando di voler rafforzare i legami tra le due comunità. Alla processione e alla messa del patrono hanno partecipato Salvatore Adduce, sindaco di Matera, a testimonianza del legame di amicizia tra le due comunità dei due capoluoghi di provincia lucani e, accanto ai parlamentari ed ai vertici istituzionali della Regione e della Provincia, anche i sindaci dell’area metropolitana.

C’è stato persino un treno speciale giunto da Taranto, con 450 persone, mentre oltre 100 persone sono arrivate da Roma, Napoli ed altri comuni fuori regione, per visitare la città ed assistere alla Parata storica dei Turchi. Inoltre, 400 persone, provenienti da tutt’Italia, hanno partecipato al Festival Teatro per Ragazzi, svoltosi nel Teatro Stabile di Potenza. E’ stato un boom anche per il settore della ristorazione ed alberghiero: tutto esaurito presso ristoranti ed alberghi.

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