Il Carnevale di Satriano

Sono da poco iniziati i festeggiamenti di Carnevale e in alcune città italiane stanno per scendere in strada le festose parate con carri e maschere colorate.
Nel nostro paese esistono diversi appuntamenti per il Carnevale famosi e noti anche all’estero, come il Carnevale di Venezia o il Carnevale di Viareggio facenti parte di questa tradizione dalle origini molto antiche. Tra i carnevali più caratteristi d’Italia possiamo inserire il singolare Carnevale di Satriano di Lucania, un’antica festa popolare che si svolge ogni anno in Basilicata.

Favoriti dal successo conseguito negli anni precedenti e dalla presenza del Rumit ad Expo, per il quarto anno consecutivo, l’Associazione Al Parco in collaborazione con associazioni e volontari, con il patrocinio del Comune di Satriano, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e la Coldiretti Basilicata, organizza il Carnevale di Satriano. Anche quest’anno il tradizionale rito carnevalesco più suggestivo, caratteristico e misterioso della nostra Regione sarà speciale grazie all’idea di dare vita, nei giorni 6 e 7 febbraio, alla “Foresta che Cammina”.
In occasione dei festeggiamenti i Rumit, uomini mascherati da alberi, faranno da protagonisti all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano. Saranno ben 131 i Rumit, provenienti uno da ogni paese della Basilicata, a prendere parte al carnevale più green dfolletti_carnevale_di_satrianoel paese, uno degli ultimi riti arborei sopravvissuti nel tempo nella loro integrità.
Il Rumit da sempre una maschera tipica del Carnevale di Satriano, è una figura misteriosa, un eremita, un albero vagante, che l’ultima domenica prima del martedì grasso gira tra le strade del paese strusciando il suo bastone (fruscio) con all’apice un ramo di pungitopo sulle porte delle case. In cambio del buon auspicio chi ha ricevuto la visita del Rumit gli dona qualcosa. Una maschera silente che ha oltrepassato i confini nazionali ed europei raggiungendo il MoMa di New York grazie a un’installazione che per la prima volta ha riunito 100 Rumit contemporaneamente.
Al Rumit quest’anno viene affidato un significato dalla valenza più attuale, lancia un messaggio ecologista universale, perché non stiamo facendo nulla per la salvaguardia del nostro pianeta.

Questo evento green presta la massima attenzione alla natura, a partire dal materiale promozionale che verrà stampato su carta a marchio FSC, verranno poi piantati alberi per compensare le emissioni di CO2 causate dalla realizzazione dell’evento, e sarà prestata massima attenzione alla raccolta differenziata, infatti, i bar e i locali interessati dalla sfilata nei giorni della Foresta che Cammina avranno a disposizione bicchieri biodegradabili per evitare l’alto spreco di stoviglie monouso bandite. Sempre per sostenere questo messaggio ecologista verranno utilizzati unicamente prodotti di stagione, a filiera corta e a chilometri zero.

E’ possibile diventare protagonisti della tradizione dando vita agli esseri viventi del bosco, attraverso sempre il principio del riuso e del riciclo dei materiali per i costumi, o trasformarsi in Rumit e farsi portavoce del messaggio ecologista attraverso una prenotazione obbligatoria e una quota di partecipazione, da versare in anticipo per sostenere le spese di realizzazione della maschera, entro il 31 Gennaio 2016. Per info: carnevaledisatriano@gmail.com o 3286991733-3277722142

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Flavia Adamo

Sono laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi della Basilicata e per poter completare e acquisire le giuste competenze in ambito comunicativo ho deciso di proseguire il mio percorso universitario presso l'Università di Salerno seguendo quelle che sono le mie passioni e i miei interessi attraverso il corso di laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e della Comunicazione audiovisiva. Collaboro con il Lucano Magazine da settembre 2013 occupandomi di tutto ciò che desta la mia curiosità in particolare in ambito culturale e artistico. Credo che la comunicazione sia alla base di tutti i processi umani e che bisogna sempre ricordare il passato per vedere le grandi cose che si sono fatte e si possono fare nel futuro. Spesso e volentieri sono le piccole cose che catturano la mia attenzione, in fondo sono “la passione e la curiosità a guidare l'innovazione”. (Dan Brown)