I Quadri Plastici aviglianesi diventano mostra itinerante

marzo 03  foto02Grande successo per i Quadri Plastici aviglianesi, che si trasformano in una mostra retrospettiva itinerante tra i comuni della Basilicata; si tratta di una rassegna fotografica, che racconta, attraverso gli scatti dei fotografi locali, il susseguirsi e l’evolversi di questa importante manifestazione, dal 1997 al 2013, dal back stage alla messa in scena.

Dopo l’allestimento nella sede del Santo Graal di Potenza, nel settecentesco Palazzo Corradi di Lagonegro, nel suggestivo scenario di Palazzo Frusci di Barile e presso il Centro Sociale di Filiano, è ora visitabile, dal 13 al 18 aprile, ad Atella presso lo spazio espositivo dell’Associazione Chauta, tutti i giorni dalle 18.30 alle 20.30.

“La mostra ad Atella, nata su iniziativa della nostra associazione,in collaborazione con la Proloco di Avigliano, nasce dalla nostra esigenza di far conoscere il territorio in cui viviamo e di promuoverlo con tutti i mezzi a nostra disposizione. Ospitare la mostra itinerante significa importare la cultura del territorio cogliendone le bellezze e facendole ammirare”, annota un post dell’Associazione su Facebook.

I Quadri Plastici sono rappresentazioni viventi di opere d’arte, di soggetto sacro o storico, la cui origine è databile agli anni ’20 del secolo scorso, quando erano inseriti nella festività di San Vito, Patrono del paese: collocati su muli, seguivano la nave durante la storica parata dei turchi; erano interpretati da giovani, che a ogni sosta dei carri assumevano quella rigidità statutaria che conferiva tridimensionalità all’opera d’arte rappresentata. In seguito sono stati realizzati su palchi fissi, con maggiore aderenza anche scenografica del soggetto riprodotto, selezionato su testi di storia dell’arte o su cataloghi di mostre, collocandosi prevalentemente all’interno delle manifestazioni dedicate alla Madonna del Carmine. Attualmente la rappresentazione dei Quadri Plastici si tiene ogni prima domenica di agosto, nella Piazza Aviglianesi del Mondo, seguendo un tema diverso di anno in anno; l’innovazione introdotta è l’adeguato commento musicale che aggiunge fascino ed emozione, coinvolgendo lo spettatore ancora prima che si apra il sipario.

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Mariassunta Telesca

Mariassunta Telesca

Laureata in Studi letterari, linguistici e storico-filosofici con curriculum moderno presso l’Università degli Studi della Basilicata. Si occupa di progetti video documentaristici e collabora con Il Lucano Magazine da febbraio 2014, dove pubblica articoli all'interno della rubrica Eureka su cultura, eventi, fede, folklore e tradizioni.

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