Al centro storico creativo

ZeroquatordiciOttavo anno di programmazione per il SotTeatro in vico Laura Battista, nel centro storico di Potenza.

Il 5 aprile la rassegna Centro Storico Creativo presenterà alle ore 21.00 Teatro Minimo di Basilicata in Zibaldone Lucano – poesia e fragili storie cucite a mano con Dino Becagli. Lo spettacolo multimediale è un magico e affascinate viaggio in Basilicata attraverso i racconti e le poesie dei suoi autori più illustri. In una fusione di diversi pensieri e di diversi stili, verrà descritta una terra, i suoi figli, la storia e l’evoluzione. Proiezioni e musiche accompagneranno la lettura e l’interpretazione dei testi di Giacomo Racioppi, Carmine Crocco, Giuseppe Lupo, Mario Santoro, Pasquale Festa Campanile, Carmine Donnola e lo spettatore si troverà catapultato ora nel Risorgimento Lucano, ora nel brigantaggio, ora nel disastro del Treno di Balvano, ora nell’eccidio nazista di Matera, ora nel fenomeno dell’emigrazione. La poesia di Pierro, Scotellaro, Sinisgalli, ma anche quella di Stolfi, Trufelli, Giagni, Parrella, Panella e Riviello faranno da trait d’union tra i diversi quadri storici che troveranno il loro intreccio e il loro epilogo nell’immagine di quello che oggi sta diventando la terra lucana.

Il 13 aprile alle 19.30 sarà proposto, a cura dell’ associazione Emiolia, il concerto di chitarra di Pierpaolo Dinapoli. Nato a Venosa in Basilicata nel 1989, inizia a suonare all’età di 13 anni sotto la guida del M. Donato Rigillo. Ha partecipato ai corsi di perfezionamento a San Giovanni Rotondo (2007) e Seminari Musicali internazionali a Vasto, e alle masterclass con i Maestri Timo Korhonen, Oscar Ghiglia, Thomas Muller-Pering, Tilman Hoppstock, Rolf Lislevand, Bruno Battisti D’amario, Piera Dadomo e Carlo Marchione, con il quale ha frequentato un corso di perfezionamento annuale. Attualmente si sta perfezionando sotto la guida di Tilman Hoppstock presso la Musik Akademie fur Tonkunst a Darmstadt.

Il 18 aprile 2014 alle 21.00 la Bottega del SotTeatro, gruppo di allievi attori formatosi nell’ambito dei laboratori della compagnia Abito in Scena, presenterà il lavoro Un Posticino Tranquillo. Cosa unisce quattro individui distanti nel tempo e nei luoghi? La ricerca di un loro spazio libero, malinconico, oscuro. Tutto gira intorno alla precarietà delle cose e alla loro fine. Una donna troppo opprimente, funghi  poco digeribili, un cugino ritrovato dopo tanto tempo. Personaggi usciti da un fumetto nero. Un lieto fine, dal loro punto di vista. Collocati ora in un luogo tranquillo ed inespugnabile.

Per info e prenotazioni: www.abitoinscena.com

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