La Basilicata a New York con il presepe di Franco Artese

Nella Cattedrale di St. Patrick, a New York, dove sarà esposto fino al 6 gennaio, è stato inaugurato il presepe dell’artista lucano Franco Artese, che si ispira ai Sassi di Matera e che fu presentato nel 2012 a piazza San Pietro. Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato anche il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella.

Nel presepe particolare significato assume il gruppo di personaggi che rappresenta la scena della famiglia di emigranti. Per la prima volta il maestro Artese introduce questo tema nel suo presepe e lo ha fatto proprio per rendere omaggio ai tanti emigrati italiani che in passato varcarono l’Oceano per soddisfare la loro fame di lavoro e di futuro, approdando in AmericaPresepe-Artese. Realizzato interamente in polistirene ricoperto da uno strato di stucco in resina effetto tufo con elementi di arredo in metallo, legno e terracotta, della dimensione in pianta di circa 20 mq, il presepe raggiungerà un’altezza di circa 3,5 mt. Le statuine, circa 70, dell’altezza di 27 cm sono realizzate interamente in terracotta dal Maestro Vincenzo Velardita e sono rivestite con abiti inamidati, ispirati ai costumi tipici della tradizione lucana, realizzati dalle sorelle Nadia e Daniela Balestrieri e da Teresa Galasso, il tutto sotto la diretta supervisione del maestro Artese. Per la sua completa realizzazione ci sono voluti due mesi, un periodo di tempo abbastanza breve per un opera di tal calibro, di cui fanno certamente parte la manualità e la bravura dell’artista.Il presepe sarà visitabile fino a mercoledì 6 gennaio, giorno dell’Epifania.

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Marianna Figliuolo

Marianna Figliuolo

Salve a tutti mi chiamo Marianna, sono laureata in Scienze della Comunicazione ed ora sto proseguendo il mio percorso universitario con la laurea magistrale in Scienze Filosofiche della Comunicazione all’Università degli studi della Basilicata. Studiare l’attualità vicina e lontana, curiosare, chiedere, capire il più possibile per poi spiegare agli altri ciò che si è compreso mi è sempre piaciuto. Quella del giornalista è una professione che mi interessa e che attrae molti giovani a cui piace scrivere e viaggiare, ma il giornalismo non è solo questo, è soprattutto curiosità per le persone, gli eventi, per la realtà che ci circonda, ed è poi indubbiamente “notizia”. È questa idea che mi ha avvicinata a quello che poi dal 2011 è diventato il mio percorso di collaborazione con La Nuova Del Sud e che oggi continua con Il Lucano Magazine.