Kuk: nascita di una startup liceale lucana

Valorizzare un’intraprendenza poliedrica all’interno dell’attività di Alternanza scuola-lavoro presso il Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” di Potenza e creare una startup d’abbigliamento e accessori: questa è la chiave del brand Kuk e dei suoi ideatori. Conosciamo meglio il gruppo e i loro prodotti.

Come nasce il progetto Kuk, come si evolve e quando prende forma? E il nome del marchio Kuk cosa significa?

Il progetto KUK (pronuncia inglese) nasce dall’attività di Alternanza scuola-lavoro con il FORIM della Camera di Commercio di Potenza, sotto la supervisione del dott. Saverio Primavera come tutor, il quale ci ha spiegato come funziona un’azienda e quali sono tutti i suoi componenti e concetti chiave.

Da questi incontri dello scorso dicembre 2016 nasce KUK, ovvero una azienda startup simulata che realizza e vende capi d’abbigliamento e accessori con grafiche personalizzate.

Il nome è stato proposto da 2 membri della società: Fabio De Bonis e Luca Imperio, il primo ha proposto di dare il nome ‘Kekulè’ all’azienda (il nome di un famoso chimico che stavamo studiando in quel periodo), mentre il secondo l’ha modificato per renderlo più originale ed eufonico. Il grafico dell’azienda poi, Giuseppe Montesano, ha realizzato una prima bozza del logo ispirandosi all’ibrido di risonanza dello stesso Kekulè.

Le volte successive si sono stabiliti i ruoli dell’azienda tramite votazione ed abbiamo cominciato a individuare il mercato al quale puntare i nostri prodotti, ovvero quello scolastico, perlomeno inizialmente.

I ruoli decisi così in suddetta sede sono stati: Danilo Adamo Amministratore Delegato, D’Acclesia Manager Finanziario e vice Amministratore, Antonio Sportelli alla produzione, Alessandro La Conca alla produzione dell’App per smartphone, Giuseppe Montesano come Graphic Designer dei prodotti e del Marketing, Daniele, Mariano Summa Responsabile alle Finanze, Fabio De Bonis alla vendita, Luca Imperio Responsabile alle vendite online, Francesco Pafundi come curatore della parte Social Media.

Successivamente ci siamo messi alla ricerca dei nostri rifornitori, individuandone uno a Potenza per la stampa su tessuti ed uno a Napoli per la stampa su cover, abbiamo stipulato un accordo tra venditori per comprare all’ingrosso e il nostro grafico Giuseppe Montesano ha realizzato sia i prodotti che la campagna pubblicitaria.

La ricerca dei fornitori è stata fonte di dibattito, abbiamo optato infatti per fornitori italiani e non stranieri, con un occhio di riguardo ai materiali che utilizzano per la produzione dei prodotti

In futuro vorremmo essere in grado di pagare grafici o riuscire a sostenere corsi di disegno digitale per fornire grafiche originali.

Con una parte del capitale sociale dell’azienda abbiamo realizzato i primi modelli di felpe e le prime cover, inoltre abbiamo realizzato cataloghi per far conoscere ulteriormente i nostri prodotti al pubblico, riuscendo a vendere più di 20 felpe e 50 cover nel giro di poco meno di 2 settimane, prima delle vacanze di Natale.

Dopo le festività il gruppo si è focalizzato sulla pubblicizzazione dei suoi prodotti, investendo parte dei guadagni in attrezzature semi-professionali per la ripresa di un video di presentazione/promozione girato nel nostro istituto e mostrato dapprima in esclusiva all’assemblea d’Istituto di gennaio e poi caricato sulla nostra pagina Facebook, riscuotendo un non indifferente successo e tanti apprezzamenti.

Siamo inoltre riusciti a rendere disponibile la nostra app per smartphone Android, dalla quale il cliente può visualizzare tutte le nostre grafiche ed averne un’anteprima su tutte le felpe a nostra disposizione.

Stiamo migliorando ogni giorno la nostra applicazione affinché sia sempre più completa dei nostri servizi, tra cui quello della stampa di grafiche personalizzate dal cliente. Quest’ultimo, infatti, può proporre una grafica/fotografia propria e noi la editeremo affinché renda al meglio sul tessuto della felpa, fornendo un’anteprima realistica prima della stampa.

 

L’alternanza scuola-lavoro è stata fondamentale per il vostro progetto…

Sì, è stata propedeutica alla nascita e in parte allo sviluppo del nostro progetto.

Sebbene sia ritenuta qualcosa di non funzionante nel nostro territorio per la sua impostazione iniziale, nel nostro caso riteniamo che essa sia stata l’unica possibilità che ha permesso il concretizzarsi di questa nostra idea, idea che per l’appunto è nata proprio da un incontro di alternanza scuola – lavoro sulla formazione di una azienda formativa simulata.

La nostra critica all’Alternanza è quella relativa ai guadagni, poiché nell’ottica delle attività svolte essi vengono stigmatizzati. Siamo infatti alcuni dei pochissimi fortunati a guadagnare qualcosa da queste attività.

Noi riteniamo che il guadagno in una azienda sia parte del mezzo, non il fine ultimo delle attività lavorative.

Il guadagno infatti è ciò che permette all’azienda di continuare il proprio operato nonché ad incentivare i propri lavoratori.

Non pagare uno studente per la sua attività lavorativa, per quanto insignificante sia, non solo lo rende meno partecipe, con la conseguente perdita di qualità del lavoro che svolgerà, ma gli farà capire che il suo lavoro è inutile demotivandolo.

Apprezziamo l’idea alla base dell’Alternanza, ma riteniamo che vada corretta, poiché in questo momento è inutile se non deleteria.

Bisogna incentivare in tutti i modi lo studente e invogliarlo a creare, a usare la ‘tecnica’ per concretizzare le proprie idee.

 

Com’è possibile acquistare i vostri prodotti?

Principalmente dai Social. Abbiamo una pagina Facebook che utilizziamo appunto per la ricezione di ordini sia a Potenza che nel resto d’Italia, in questa pagina proponiamo offerte atte a incentivare le vendite, sponsorizzando economicamente i post affinché siano visibili in tutto il territorio italiano.

Siamo molto entusiasti poiché abbiamo già effettuato ordini in giro per l’Italia, da Sassari in Sardegna fino Torino, Bari e Cosenza.

Chiunque voglia acquistare un nostro prodotto deve soltanto scriverci, per il resto provvederemo noi all’ordinazione e alla spedizione.

Disponiamo inoltre di una pagina Instagram su cui porremo maggiori attenzioni in futuro quando saremo in grado di sponsorizzare influncer o eventi e un app per smartphone Android, dalla quale il cliente può visualizzare tutte le nostre grafiche ed averne un’anteprima su tutte le felpe a nostra disposizione.

Stiamo migliorando ogni giorno la nostra applicazione allo scopo di renderla sempre più completa dei nostri servizi, tra cui quello della stampa di grafiche personalizzate dal cliente, egli infatti può proporre una grafica/fotografia propria e noi la editeremo affinché renda al meglio sul tessuto della felpa, fornendo un’anteprima realistica prima della stampa.

Debora Colangelo

Print Friendly, PDF & Email

Debora Colangelo

Laureatasi in Lingue e Letterature Moderne europee ed americane, è diventata giornalista pubblicista a maggio del 2018. Nutre uno spiccato interesse per la letteratura italiana, francese, inglese ed americana. La lettura, la traduzione e il disegno sono le sue grandi passioni.