A MONTESCAGLIOSO LA 3ª EDIZIONE DEL FAMO FESTIVAL

Dal 25 al 31 agosto il borgo lucano si prepara ad accogliere il lab interdisciplinare dell’audiovisivo e dei nuovi media

Una rassegna interdisciplinare che fonde arte, cultura e nuovi media offendo alla comunità un’esperienza totalizzante, immersiva e ben radicata nel territorio: è questo il FAMO Festival che, dal 25 al 31 agosto 2025, trasformerà il Comune di Montescaglioso in un laboratorio a cielo aperto, uno spazio di sperimentazione artistica in evoluzione che incoraggia l’incontro tra creativi e nativi. Il progetto, giunto quest’anno alla sua terza edizione, nasce da un collettivo di giovani professionisti provenienti anche dalla Scuola di Cinema “Luchino Visconti” di Milano. Al centro del lab un tema molto caro alla Basilicata: le radici. È risaputo che “quando le radici sono forti, non c’è motivo di temere il vento”. Nonostante le esperienze quotidiane ci conducano, infatti, in posti sempre nuovi e inediti, le radici sono le sole a restare intatte di fronte a qualsiasi spostamento, dinanzi a ogni cambiamento.

Il FAMO Festival è ideato e curato da FAMO, Associazione che opera nei campi dell’audiovisivo, della comunicazione, della progettazione culturale e della digital art. È realizzato con il patrocinio del Comune di Montescaglioso, in collaborazione con Chullu Agency, Allmeetings, Formules, Bepart e la Scuola Civica di Cinema “Luchino Visconti” di Milano. Dal 25 al 29 agosto, focus sulla residenza artistica. Nel dettaglio, le mattinate saranno dedicate al momento “input” con visite guidate e incentrate sull’esplorazione del territorio, urbana o rurale, al fine di cogliere stimoli e narrazioni. Si proseguirà, poi, con il momento “output”: al centro dei pomeriggi, spazio a workshop e incontri di co-progettazione multimediale. In serata, invece, non mancheranno momenti di meritato relax o “chillput”.

Nello specifico, i momenti di input saranno così articolati:

  • Martedì 27 agosto, al via l’esplorazione urbana a cura di Franco Caputo. Dalle ore 10:00 alle ore 12:30, partendo dal BarLume in Corso della Repubblica 92/94, è in programma una passeggiata collettiva che attraversa vicoli, piazze e storie del centro storico di Montescaglioso. Un’esperienza guidata da CooperAttiva per osservare con occhi nuovi il borgo, ascoltare la voce di chi lo vive quotidianamente e immaginare nuove possibilità, a partire dalla memoria condivisa.
  • Mercoledì 28 agosto, al via l’esplorazione rurale a cura di Francesco D’Aquino. La partenza è prevista alle ore 5:00 del mattino dal Palazzo Contuzzi-Mostacci. Il gruppo percorrerà un antico tracciato che collega l’entroterra lucano alla costa, fino a raggiungere Lama dell’Inferno, un antico abitato indigeno affacciato sul fiume Bradano. Si tratta di un itinerario che riattiva memorie sommerse, tra archeologia, paesaggio, storie di marginalità e riscoperta.
  • Giovedì 29 agosto, FAMO aprirà uno spazio di riflessione condivisa con una tavola rotonda e un pranzo sociale dedicati al dialogo tra realtà culturali, Associazioni, Istituzioni e cittadinanza attiva. Si parlerà di sostenibilità dei progetti culturali nel Sud Italia, di reti da consolidare e nuove collaborazioni da immaginare. Il pranzo rappresentarà un momento informale ma prezioso per rinsaldare legami, condividere esperienze e costruire, insieme, visioni future.

Dal 29 al 31 agosto 2025, sarà la musica la protagonista ufficiale del Festival. Tra sperimentazioni elettroniche, acustiche, dj set e scenografie site-specific, il territorio di Montescaglioso si trasformerà in un palcoscenico melodico per tutti. Nel dettaglio, le serate conclusive saranno così articolate:

  • Venerdì 29 agosto, la serata prende il via presso il Palazzo Contuzzi, alle ore 20:00, con un DJ set di MadSoundSystem, alchimista sonoro che mescola bassi, world ed elettronica in set liberi e incendiari. A seguire, il live di Vipera, progetto di Caterina Dufi che fonde poesia, voce e materia in una performance intensa e viscerale. Chiude la serata Inthemiddle, un progetto di ricerca e azione educativa firmato da Federica Mazzoccoli e Francesco Ditaranto. Dalle ore 23:30, un luogo segreto, pronto a stupire il pubblico, ospiterà i DJ set notturni con Giusss, artista materano dal sound sperimentale che alterna atmosfere rarefatte e ritmi spezzati; ETRA, con un set elettronico che unisce texture stratificate e bassi pulsanti; il collettivo Into The Rabbit Hole, attivo tra Italia e Berlino, che propone un viaggio sonoro immersivo e ricercato con Alberto, Matteo e Nysn.
  • Sabato 30 agosto, all’Abbazia si esibiranno i Kosmosa Club, band lucana che mescola psichedelia, synth e influenze anni ’70, seguiti da Malombra, progetto di Nicolas Schiuma e collettivo di artisti che intreccia melodie popolari, elettronica e trip hop. La notte proseguirà nel luogo non ancora annunciato che, sin dalla serata precedente, ospiterà la seconda parte della serata, dalle ore 23.30 con i DJ set di DEEPOT, progetto multidimensionale radicato nella techno, ambient e bass music; Marco Tarasco, DJ e sound artist lucano che unisce sonorità organiche a broken techno e ambient; e MadSoundSystem, già protagonista della serata inaugurale, che torna con il suo mix esplosivo di suoni globali.
  • Domenica 31 agosto, la terrazza panoramica del borgo accoglierà il gran finale a partire dalle ore 20:00. In apertura, Solamente presenta il suo progetto musicale da solista, che fonde cantautorato ed elettronica in atmosfere cinematografiche. Seguono NIMA, producer siciliana che esplora paesaggi sonori oscuri e stratificati, e Currents and Tides, con un live audiovisivo che sperimenta con glitch, drone e immagini immersive. A chiudere la serata e il Festival, il DJ set di FAMO Project, collettivo resident che intreccia musica elettronica, performance e arti visive in un’esperienza aperta e partecipativa.

Quello del FAMO Festival è, indubbiamente, un programma ricco e variegato che fa della creatività il suo cavallo di battaglia. E un territorio che valorizza la sua cultura attraverso la creatività finisce, senz’altro, col maturare un forte senso di identità e appartenenza nella comunità. FAMO è molto più di una rassegna: è l’incontro sperimentale tra l’abbondanza del linguaggio artistico e i piccoli borghi lucani, dove le radici di oggi non trascurano quelle di un tempo, dove le memorie e le relazioni umane sono capaci di stimolare riflessioni sempre nuove sugli infiniti modi di pensare e abitare quel luogo. FAMO accoglie, esplora e mette alla prova una cultura locale che apre le sue porte anche ai turisti, desiderosi di “mettere radici” in quei posti che restano impressi sia nella mente che nel cuore.

Miriam Galgano