Il viaggio della speranza non è senza ritorno…Il ricordo si oppone alla dimenticanza nella Festa dell’Emigrante dedicata ai genzanesi emigrati nel mondo, rientrati nel paese natio nel mese d’agosto, in occasione della Festa Maria SS. Delle Grazie. Il 5 agosto 2025, l’amministrazione comunale nelle vesti della sindaca, Viviana Cervellino ha celebrato tale ricorrenza nell’auditorium con il film “Mineurs”, proiettato per la prima volta nel 2007. Nel film diretto da Fulvio Wetzl, che ha come attrice protagonista Valeria Vaiano, la difficile integrazione dei lucani all’estero è vista attraverso gli occhi di due bambini tra le difficoltà della lingua, il fiammingo, e i cumuli di carbone scartati dai parenti minatori, dove giocano come facevano in Lucania. La nostalgia per la terra natia è contagiosa e persino la Vaiano, oriunda campana, si è immedesimata nel suo ruolo, appassionandosi al territorio di Genzano di Lucania in cui sono state ambientate alcune scene del film, oltre che in altri paesi della Basilicata. Occorre stimolare ed intercettare il flusso turistico nazionale ed internazionale con particolare riferimento a quello di “Ritorno alle radici”, ponendo attenzione ai lucani trasferiti all’estero, con l’obiettivo di farli sentire, concretamente, parte attiva del processo rigenerativo – commenta Luigi Scaglione, promotore del progetto. “Vi è l’esigenza di sostenere la circolarità – prosegue Scaglione – reclamando contro quel provvedimento governativo che fa chiudere il riconoscimento della cittadinanza italiana a chi non ha i nonni in Italia interrompendo una trama preziosa”. Parlare di emigrazione significa raccogliere storie e testimonianze per i posteri. I lucani nel 1900 s’imbarcarono con l’animo sofferente e i simboli religiosi dietro su navi in terza classe.





Alcuni non arrivarono a destinazione e un centinaio di bambini furono venduti come manodopera. Un accordo nel 1946 tra Italia e Belgio, noto come “accordo minatore-carbone”, prevedeva lo scambio di forza lavoro italiana con carbone belga. Questo patto portò a condizioni di lavoro molto dure per i minatori italiani. Frattanto, oggigiorno manca ancora l’attenzione per sostenere i giovani e le giovani coppie in Svizzera e in Germania per far crescere i loro figli. Guest star della giornata è stato un lucano, il direttore d’orchestra, Pasquale Menchise, oriundo genzanese, che in veste di ambasciatore entra in contatto con i lucani nel mondo, grazie alla sua grande professionalità musicale.
Angela Menchise

