A TRAMUTOLA “LA FISICA CHE CI PIACE” DI VINCENZO SCHETTINI PIACE ANCHE AI LUCANI

Focus su insegnamenti di vita e ITS Academy. Il professore: «Non credete a chi dice che non valete nulla»

Un fisico, un musicista, un curioso e un amante della vita. Per alcuni potrebbe essere una bio Instagram sconosciuta; per i più attenti fruitori social si tratta, invece, del profilo di Vincenzo Schettini. Il professore di fisica e divulgatore scientifico ha incontrato la comunità di Tramutola, domenica 24 agosto 2025, con lo spettacolo “La Fisica che ci piace”. Molteplici le tematiche affrontate durante la serata: da nozioni di fisica a insegnamenti di vita, il prof Schettini ha sottolineato l’importanza di quel lifelong learning (apprendimento permanente e continuo) che dura per tutto il corso della nostra esistenza.

«Se la vostra professoressa vi dice che non sapete fare una cosa, utilizzate le sue parole come ulteriore sfida che possa consentirvi di migliorare. La mia professoressa aveva ragione, io non sapevo scrivere. E se da ragazzino ci rimanevo male, con il tempo ho lavorato su questo aspetto impegnandomi a migliorare e riuscendo, alla fine, a scriverne ben due libri». Con queste parole, il divulgatore scientifico ha esortato tutti i giovani presenti all’incontro a non mollare mai e le sue due opere costituiscono un esempio lampante. Il suo primo libro “La fisica che ci piace” è entrato nella top ten dei libri di saggistica più venduti in Italia, aggiudicandosi il Premio “Elsa Morante Ragazzi Esperienze”. Nel 2023, è uscita la sua seconda opera dal titolo “Ci vuole un fisico bestiale”. Tutto ciò è stato reso possibile perché il prof Schettini non hai mai perso di vista se stesso e le sue capacità, neanche di fronte alle parole della sua ex insegnante di Italiano, che aveva sempre ribadito la sua non predisposizione alla scrittura. Sviluppare fiducia in se stessi è un lavoro quotidiano che ci invita a scommettere sul modo in cui si vive il presente e si pianifica il futuro. Il prof Schettini ha avuto semplicemente l’aspirazione di guardare avanti con speranza, trasformando i suoi sogni in obiettivi concreti e positivi.

Ai numerosi giovani un solo avvertimento, quello di non usare Chat GPT per lo svolgimento dei compiti, ma di prenderlo in considerazione piuttosto come strumento che possa aiutarli a evolversi e progredire e, perché no, anche come mezzo per essere interrogati. Attenzione, però, alle tanto temute insufficienze scolastiche: a detta del professore, i brutti voti rappresentano un’importante lezione di vita che contribuisce all’individuazione dei nostri limiti, gli unici punti di partenza per cogliere nuove sfide volte al miglioramento personale.

Perché, alla fine, le difficoltà di qualsiasi natura sopraggiungono per essere esaminate e superate. «Non credete a chi vi dice che non valete nulla», ha aggiunto Schettini facendo accenno anche a un altro fenomeno che danneggia la quotidianità, vale a dire il bullismo. Una tematica, questa, molto cara a Schettini che, ancora una volta, rivolgendosi ai ragazzi e ai bambini presenti ha ribadito: «Non concentratevi sulle parole del bullo perché, nella vita, ci sarà sempre un amichetto che vi vorrà bene». Parole, senz’altro, che segnano e insegnano: prepotenze, umiliazioni e vessazioni hanno vita breve quando Scuola, Famiglia e Istituzioni collaborano per reimpostare una mirata educazione ai valori in qualsiasi ambiente sociale.

Focus, poi, sulla nuova sede dell’ITS Academy di Basilicata a Tramutola, la terza sede lucana dopo le città di Matera e Potenza. A tal proposito, il Sindaco Luigi Marotta, il presidente dell’Its Academy Giuseppe Paternò e il Dirigente Scolastico dell’Istituto capofila dell’ITS, quello Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “G. Giorgi” di Potenza, il professore Michele Carmine Nigro, hanno rimarcato l’importanza della formazione sul territorio lucano. Spazio, inoltre, al tema energia per enfatizzare il ruolo del borgo lucano presente tra le “Città delle energie”. Da quella meccanica (cinetica e potenziale), a quella chimica, passando per quella nucleare, sino ad arrivare a quella termica, elettrica, elettromagnetica (o radiante) e gravitazionale: ogni forma di energia è stata sapientemente illustrata dal prof Schettini che ha interagito con il pubblico curioso e affascinato. Non sono mancati, infine, momenti di puro divertimento per i più piccoli che hanno preso parte, sul palco e sotto il palco, agli esperimenti del professore.

Miriam Galgano