“Amarcord” è la nota nostalgica che ha spinto Peppino Laginestra, ex collaboratore scolastico presso il Liceo Scientifico “E. Majorana” di Genzano di Lucania, a realizzare pezzi in polistirolo raffiguranti “Genzano in miniatura”. I ricordi d’infanzia riaffiorano nei luoghi cari: dalla Fontana Cavallina, al Castello di Monte Serico sino alla Scuola Elementare “F. De Marinis”. “L’idea è nata da un presepe dedicato a mia moglie e alla mia famiglia in occasione del Santo Natale – afferma Giuseppe”.









Mani d’oro quelle del maestro che non hanno seguito alcun corso laboratoriale. La sindaca, Viviana Cervellino, in occasione del programma estivo ha allestito un’esposizione a Piazza Roma per mostrare alla cittadinanza le varie composizioni. Una riproduzione certosina curata nei dettagli: le luci sono il fiore all’occhiello che svelano i particolari. Infatti, dalle finestre della Scuola Elementare, una volta illuminate, s’intravedono i corridoi con le porte d’ingresso delle aule e la casa del custode. Lasciano senza fiato anche le vasche illuminate della Fontana Cavallina, sia quella dove si abbeveravano i cavalli, sia quella dove sciacquavano i panni le lavandaie. Non delude nemmeno il maestoso castello, all’interno del quale s’intravedono le stanze accendendo le luci. La voglia di proseguire non si è spenta e le prossime miniature nel cassetto di Peppino sono il Municipio, il Paese Vecchio corredato della Chiesa Madre e della Chiesa dell’Annunziata.
Angela Menchise

