“La poesia non è solo versi scanditi da metriche rigide. La poesia è emozione, è soffio, è battito afferma Rosanna Anelli, autrice oriunda genzanese del libro ʿNel respiro dei ricordiʾ. “Nella poesia il linguaggio si emancipa da sé stesso perché smette di diventare veicolo d’informazione e genera significante che probabilmente non ha nessuna connessione con la realtà, ma seve a vivere – commenta lo scrittore Gianrocco Guerriero. ʿLa fantasia rende i pianeti sassiʾ- prosegue Gianrocco – una metafora utile a definire la poesia come quella forza necessaria a trasformare l’impossibile”. Tre sono gli aspetti che caratterizzano la poesia: una genesi autentica di frammenti di vita vera, l’assenza di schemi e una pluralità di voci e di temi – commenta Antonio Leone, imprenditore del marchio editoriale a costo zero, Poeto Edizioni, che consente agli autori di pubblicare i loro testi sotto forma di autopubblicazioni su Amazon. Entrando in corpore viva con l’accompagnamento musicale di Alessandro Di Stasi, ci rendiamo conto che la poesia è oikos – enfatizza il critico letterario, Donato Di Stasi.





È una soglia che dall’interiorità ci apre verso il mondo. In un’epoca in cui la poesia sembra che non abbia più valore, non dobbiamo dimenticare il ruolo che ha avuto nella dittatura comunista di Hoxha in Albania, dove un ragazzo è stato fucilato perché scoperto a studiare Leopardi. “La ʿLibertàʾ declamata nei versi di Rosanna Anelli – è il vento tra i capelli, è l’onda che s’infrange, è necessità etica. La libertà è una scelta fautrice di un tempo nuovo. E se il linguaggio è stato svuotato, quello della poesia permane. La poesia è un veicolo di educazione sentimentale che ci insegna a superare gli strappi della vita. Occorre immergersi nel libro ʿNel respiro dei ricordiʾ e scoprire le proprie emozioni. “ʿHo visto bambini fare la guerraʾ – prosegue Donato Di Stasi – citando un altro verso del libro. Non immaginavo che saremmo tornati alle fosse comuni della Jugoslavia, pertanto occorre innalzare la bandiera della Palestina come un fatto di umanità. L’amore è la forza che dà e toglie la vita in Saffo. L’amore è odio in Catullo. L’amore è fusione di amore, natura e libertà in Neruda. L’amore è vissuto fisicamente nel respiro dei ricordi”. La poesia è un portale che rende i significati assoluti, contingenti, li sacralizza. “Il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi – puntualizza don Peppino Maraula – evidenziando la coincidenza di verbo e logos”. Il logos è un’emozione che nasce da un fiore, da una foglia, dall’immagine della madre, eterno faro della vita di Rosanna Anelli, che si è cimentata in questo libro di poesie rispolverando qualche quaderno di pensieri. “La poesia di Rosanna Anelli è un incontro con se stessi e con l’umanità – conclude la sindaca Vivian Cervellino. Nei versi della lirica “Libertà” ho letto un grido di dolore collettivo dell’umanità e delle donne – ammette la sindaca. La sublimazione che ha investito l’autrice tocca tutti perché la poesia è diventata un’esigenza e un’emergenza in una società sopraffatta dal dolore”. E quest’esigenza spirituale pone in comunicazione intima l’uomo e il testo perché come affermava Schopenhauer il testo va letto due volte. L’inizio serve a capire la fine e la fine serve a capire l’inizio.
Angela Menchise

